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Guerre

Un fiore senza petali,
macerie disadorne,
grigia l’aria da cenere e polvere,
il rosso tinge manichini immobili,
posano per un film,
il nero carbone accomuna
vite a cui batteva un cuore.

In fila passeggiano spettatori sopravissuti
portandosi ciò che resta
del gioco della vita.
Gli attori si fan belli,
mentre splende erigendosi
la bandiera
della loro libertà.

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • Alessandro Guerritore il 07/09/2011 20:38
    Un'amara e reale descrizione in versi.
    Non si può ignorarla.
    Le guerre un giorno finiranno?
  • anna luccia il 13/05/2011 18:55
    carina mi piace sopratutto il passaggio la guerra è come Un fiore senza petali,
  • Linda Tonello il 09/01/2010 21:47
    La guerra spiega che la vita è solo un gioco, bello o brutto, ma temporaneo per tutti...
  • Riccardo Brumana il 06/10/2008 23:59
    la libertà si conquista versando il sangue di chi la vorrebbe incatenata.
    non vuoi versarlo? allora finisci incatenato con lei...

    è un mondo da bruciare, ma se non stai al gioco lo zerbino ti ritrovi a fare.
  • Wester Auxano il 19/09/2008 12:18
    La vita, si sa, è una battaglia, aspra... nel contesto in cui viviamo è diventata battaglia, costantemente sotto una serie di riflettori e telecamere, dove i telespettatori si nutrono degli altrui sentimenti, con un intento catartico fallimentare, a mio avviso... pochi riescono ad essere se stessi, nella fatica combattere per l'affermazione di una identità... sopravvivono, ma a quale prezzo? Il premio lo vincono sempre gli attori...(molto bella e scusami se mi sono dilungato in chiacchiere)
  • claudia checchi il 17/09/2008 16:51
    il rosso del sangue, il nero carbone, e bella questa bandiera
    della liberta'... bravo.. bella..
  • Dolce Sorriso il 05/09/2008 15:55
    poesia forte e d'effetto
    bella
  • Monica d il 04/09/2008 11:39
    Sembra di vedere un servizio dal fronte al tg. Poche parole molto efficaci.
  • sara rota il 03/09/2008 07:33
    Carina... seppur triste
  • Maria Lupo il 02/09/2008 10:23
    Un quadro drammatico, pieno di colore e al tempo stesso solenne. Particolarmente forte il il significato degli ultimi versi. Bravo come sempre
  • Fabio Mancini il 01/09/2008 14:49
    Anche la guerra è finzione: falsità degli ideali che l'hanno scatenata, mistificazione delle notizie, silenzio sui soprusi e sulle violenze effettuate sulla popolazione civile. Ciò che non è finzione sono i morti e le macerie. Ciao, Fabio.
  • augusto villa il 31/08/2008 23:54
    Poesia molto bella, mi lascia solo un po' "spiazzato" per il fatto che secondo me la libertà comincia a morire dal momento che s'identifica in una bandiera... Poverini quindi... ma lasciamo che s'illudano...
    Bravo Michelangelo!!!
  • Ezio Grieco il 31/08/2008 23:52
    .. piaciutissima!
    ... e condivido appieno il commento di sabrina.
    clezio
  • sabrina balbinetti il 31/08/2008 21:25
    .. già la libertà! sentirsi liberi di morire?
    hai aperto uno squarcio sulla finestra della guerra dove gli uomini non sono altro che pedine sulla scacchiera dela vita
    bellissima
  • Vincenzo Capitanucci il 31/08/2008 14:46
    Tristi testimoni... fiori senza petali... cenere e polvere... ricprono corpi morti... in miniere di carbone.. rimane solo il ricordo della morte...
  • Cinzia Gargiulo il 31/08/2008 13:19
    Molto bella!... Con questa poesia ci inviti a riflettere ancora una volta Michelangelo.
    Un :bacio: e bentornato.
  • Anonimo il 31/08/2008 10:56
    Bella la tua poesia Michelangelo,
    vera e reale,
    intanto assistiamo impassibili a tutto questo schifo...
    ciao
    Angelica

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