accedi   |   crea nuovo account

L uomo di pezza

L'uomo di pezza veste firmato per ricordarsi un ruolo,
una parte precisa da recitare.

Cammina deciso con uno sguardo profondo,
quasi intelligente,
quasi umano.

Cosa vede da dietro la sua imperiosa ottusità?

Per vedere.., per capire ,
. ci vuole un cuore,
ci vuole un'anima,
ci vuole una briciola di umiltà.

Cammina da solo nella sua osteggiata arroganza,
nella sua assoluta e totale padronanza di se,
neanche l'ombra lo segue più,
si è stufata di appartenere al Re del Nulla.

L'uomo di pezza non ha amici ma rivali,
non ha amori ma desideri da prendere al volo,
non ha giorni a venire ma occasioni da sfruttare.

L'uomo di pezza mi guarda sorpreso,
non capisce il mio ironico sorriso,
non legge nei miei gesti la gioia per le mie insicurezze,
per le mie paure,
per la mia assoluta mancanza di certezze e realtà assolute.

Non vede ballare la sua ombra dentro il mio cuore
e dentro i miei occhi luccicare una lacrima di commiserazione.

Eppure gli sarebbe bastata una sola sincera parola,
per tornare a vivere,
per tornare a sperare.

Piccolo, inutile, solo, uomo di pezza.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Flavia Castelli il 11/06/2012 02:41
    È bellissima! Un intero universo di persone vuote rappresentato perfettamente da questo uomo di pezza... Complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0