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Guerra

Un altro giorno insanguinato
Ancora morti
E l’odio non è placato

Vite spezzate prese a sorte
Nelle strade, nei metrò
Ridotte a membra contorte

Ed i Grandi parlano accalorati
Interviste, conferenze stampa
Ma in fondo nessuno li ha toccati

Fanno proclami e prometton processi
Ma suonano sempre più falsi
Tanto a morire, son sempre gli stessi

E negli occhi e nei volti, visti nelle strade
Si legge solo la grande paura
Di chi non comprende ciò che accade

La paura che si ripeta, che succeda a loro
Ai loro figli, alle famiglie
E del dolore si alza il coro

Sempre la solita sporca guerra
Tra chi ha poco e chi niente
Ad inzuppare di sangue la terra

E si piangono vittime, vittime innocenti
Chi siano, di quale paese, non importa
Quelli che muoiono sono sempre perdenti

Siano soldati in divisa, uomini o bambini
Coloro che li uccidono, anche non direttamente
Sono e restano sporchi assassini.

 

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3 commenti:

  • Kable il 13/10/2008 14:34
    Vera. Cruda. Commovente.

    Brutti bastardi!!!
  • Alessio Cosso il 12/09/2008 14:55
    si, un'idiozia... dolorosa per chi la vive.
  • Fabio Mancini il 08/09/2008 16:26
    La guerra: che idiozia!

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