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Il siculo geloso

Bedda matri, cuomu ti cuminasti
cchiu chi vistuta pari mezza nuda
va subitu a canciarti, ca pari na buttana
cuminata accussì pi li strati du paisi
tutti li picciuttazi, ni currinu appriessu
quantu voti ti le diri, svirgugnata
un vuogliu ca mi dicinu, curnutu!

TRADUZIONE

Ho madonna, come sei conciata
piu che vestita, sembri mezza nuda
vai subito a cambiarti, mi sembri una puttana
così vestita per le strade del paese
tutti i giovanotti, ci correranno dietro
quante volte devo dirtelo
non voglio che mi dicano cornuto.


(Questa era la mentalità del siciliano geloso, che col passare del tempo, fortunatamente non esiste più.
Oggi la donna è trattata alla pari e non è più l'oggetto-diletto dell'uomo.)

 

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5 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 12/09/2008 16:05
    La mia età mi permette di sorridere e convenire che trattavasi di un sconcio!
  • Riccardo Brumana il 11/09/2008 22:21
    geloso poichè insicuro mi vien da pansare, grazie per la traduzione, sei un tipo avanti!
    bravo!!!
  • francesco muscarella il 11/09/2008 16:08
    Oggetto-diletto, riferito come proprietà dell'uomo siciliano che riteneva la donna solo un oggetto, in quanto non aveva nessuna voce in capitolo nell'ambito della famiglia.
    Personalmente ritengo sia giusto dire compagna di piacere, invece di oggetto del piacere dell'uomo.
  • Fabio Mancini il 11/09/2008 15:46
    Mi sembra che la traduzione presenti più di qualche errore grammaticale. Sul fatto che la donna (non solo quella siciliana) non sia più l'oggetto del piacere dell'uomo, ho ancora molte riserve...
  • libraio che legge il 11/09/2008 11:49
    Molto simpatica!!!! Mi ricorda gli anni passati... e mia nonna che parla.

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