username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

In fondo al libro vuoto

Uomini onesti che hanno dato se stessi
dispersi affianco agli uomini
la loro onestà sospesa
fra gli occhi e lo specchio
trafilata nelle maglie larghe
di un tessuto scadente

uomini svelati nelle pagine mancanti
di un quaderno archiviato

come tutto il bello che non è stato,
ardore di natura
avvinghiatosi ad esili foglie gialle

Non ha voce la poesia che non sia di parola assente
ed ogni sua luce è un antico buio in attesa

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

15 commenti:

  • Anonimo il 02/11/2009 12:11
  • Anonimo il 29/08/2009 10:08
    grazie per la dose di still point che mi ha messo in sospensione.
    POESIA questa, bocciolo di fiore dai petali di LUCE che cresce in meraviglia nell'ascolto..
    dentro quel bocciolo c'e il buio in attesa..
  • Anonimo il 17/06/2009 23:04
    Grande Poesia!
  • david mazza il 08/10/2008 18:50
    credo questa sia la tua punta di diamante, complimenti!!!
    saluti, david mazza
  • Giuseppe ABBAMONTE il 28/09/2008 08:26
    Nicola complimenti!
    Non sarei mai capace neppure di arrivare a pensare versi così profondi e densi di significato. E poi, che metrica: aritmica e nel contempo musicale.
    Ancora una volta una grande opera.
  • Nicola Saracino il 16/09/2008 18:45
    Grazie, a rileggervi.
    Nicola
  • rebekka banshees il 12/09/2008 19:11
    chapeau!
    è una delle migliori poesie che ho letto in questo sito!
  • Raju Kp il 12/09/2008 12:03
    Brava come Vincenzo mi piace ultimi versi.. di un nulla abbagliante.. ciao Raju
  • Vincenzo Capitanucci il 12/09/2008 09:55
    Stupenda... ogni sua luce..è un antico buio in attesa.. della sua Luce..

    Abbagliante...
  • suzana Kuqi il 11/09/2008 20:21
    bellissima
  • Nicola Saracino il 11/09/2008 18:24
    Grazie Ugo e Laura, per scrivere nel mio libro vuoto. Un afflato. Nic
  • Ugo Mastrogiovanni il 11/09/2008 17:15
    Versi vasti, come le figure di una danza arcana, che ha i suoi ritmi e le sue imprevedibili interpretazioni.
  • laura cuppone il 11/09/2008 17:01
    ... ardore di natura
    avvinghiato ad esili foglie gialle...
    ... poesia... che non sia di parole assente...

    che cosa mai potrei aggiungere a così tanta profondità e particolare ampiezza di sguardo?
    nulla credo..
    Nicola sei davvero sorprendente.
    laura

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0