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Il cielo, la fossa e la culla

Rumori di spade e schizzi di sangue,
volteggia la testa che macabra langue.
Tranciata dal collo ricade sul campo,
spalanca la bocca, ma senza più scampo
gl'occhi si celan nel vuoto del nulla
e vedon il cielo, la fossa e la culla.

 

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8 commenti:

  • Alessandro Fontana il 27/09/2010 22:51
    Una delle tue più belle, caro Flavio!
  • Anonimo il 24/02/2009 16:00
    senza mezzi termini volevo dire... sob sob...
  • Anonimo il 24/02/2009 15:59
    immagine schietta e repentina. una pennellata descrittiva chiara e senza mezzi. ben fatta.
  • laura cuppone il 12/09/2008 13:14
    l'atmosfera
    l'avvenimento
    ... macabra ma piaciuta!!!
    Laura
  • Flavio Burni il 12/09/2008 00:46
    "Oscitat in campis caput a cervice revulsum
    semianimesque micant oculi lucemque requirunt"

    Ennio, Annales vv. 483-484
  • Alessandro Fontana il 12/09/2008 00:36
    È fantastica, bravissimo Karma. È chiara, come piace a me!
  • Ugo Mastrogiovanni il 11/09/2008 17:10
    Un certame oratorio in versi bellissimi.

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