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uno

Vorrei poter scostare
i leggiadri panni che
drappeggiano la sala
tutta specchi e brillio
per pormi al luminoso
livello degli arguti
osservatori lievi
e nutrire la mia
ossuta creatività.

Eppure al mio occhio empio
è concesso soltanto
d'infilare lo sguardo
fra i sottili spiragli
di quei drappi pesanti;

mai i miei passi lenti
rieccheggeranno negli
ampi spazi dipinti
né berrò dalla coppa
il dolce vino ambrato.

Non rimarrà che polvere.

 

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3 commenti:

  • antonio castaldo il 30/03/2009 14:42
    si... anch'io penso che gli scritti sono fatti per restare però... che bella.
    ciao.
  • emilio tasca il 15/11/2008 08:20
    Sarà pur vero che rimarrà solo polvere, ma sulle pagine scritte di un libro che potranno leggere tutti anche quando non ci sarai più. E sarà polvere di ricordi e di saggezza.
  • laura cuppone il 20/09/2008 00:40
    surreale...
    ermetica..
    sordida...
    piaciuta...
    laura

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