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Asceta

Sono diventato asceta
da quando
ho mangiato
una povera acciuga
andata a male

(non l’ho mai
totalmente
digerita e mai potrò)

pescata in un mare infame
dove navigano metallici
squali
dai denti dorati

a caccia del Tesoro
dei pirati

(non lo troveranno mai
è nascosto
in quello che non sanno
d'avere)

A forza di ascoltare
il Silenzio

Sono diventato anche sordo
forse a causa della c’era
d’un tempo passato
nel Sole

(mi ero messo le orecchie
in tasca
per non sentire il canto delle sirene)

Come mai sento sempre
il Tuo canto

mia dolcissima Ondina
del mio profondo

dolce e nostalgico
profumo di alghe
in uno scrigno di corallo

Giocando
fra un pesce palla e un pesce luna

camminerò
ferendomi
appositamente
su pesci pappagalli
dal becco
di vetro trasparente

per regalarti
un rubino di sangue

in questua del Tuo Sacro Amore

 

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5 commenti     0 recensioni    

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5 commenti:

  • karen tognini il 18/07/2011 10:50
    Che bella Vincenzo.. non l'avevo letta... poi hai trovato la tua preziosa ondina che lambisce il tuo cuore d'Amore...
  • Anonimo il 17/07/2011 18:03
    Forse Amarcord o semplicemente il Cammino di una Vita:

    15/12/2008

    Autore: Nelida Ukmar

    L'asceta e la sirena a Sciunik

    Piuma divina
    in candido canto d'Amore
    gabbiano leggero
    che ti posi sulle mie spalle
    accompagnami
    attraverso il tortuoso sentiero
    per la ripida discesa
    verso il mare selvaggio

    Tra scogli grigi
    e conchiglie di madreperla
    una collana d'Amore immenso
    attraversa i nostri capelli
    anelli di vita latente
    sopra la scogliera

    Tra rondoni ubriachi
    di gioia primaverile
    in tardo autunno
    volano echi di maree
    e tra le onde nuota
    un unico eterno
  • Anna G. Mormina il 20/09/2008 18:56
    ... quelle sirene erano "stregate" hai fatto bene a non ascoltarle... è la dolce ondina che ti può dare vero Amore!!!
    ... stra-bella :bacio:ttone
  • Anonimo il 19/09/2008 21:53
    Vincenzo!!!
    che meraviglia!
    la rileggo almeno altre dieci volte...
    e poi un'altra ancora!

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