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La città si rinnova

Innocente e bellissima
sul tappeto di macerie rosse
finalmente si riposa composta

figlia di un dio inflessibile
la ruspa arancione
ha obbedito tranquilla
sbriciolando, anche in via Roma,
le ultime mura invecchiate
in compagnia di odori, pianti
sapori e canti
della campagna :la casa contadina


al suo posto un vuoto assurdo
(anche se verrà presto colmato!)

come è assurdo tentare il
il futuro
radendo al suolo l'intero passato.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 10/10/2008 05:25
    Molto molto bella. Il finale: come è assurdo tentare il
    il futuro radendo al suolo l'intero passato, è la morale di tutta la poesia.
  • Anonimo il 19/09/2008 21:49
    "Innocente e bellissima
    sul tappeto di macerie rosse
    finalmente si riposa composta"

    bellisima immagine!
    complimenti!
  • Michelangelo Cervellera il 19/09/2008 14:39
    Chi non ha memoria costruisce un futuro senza fondamenta, destinato a durare un attimo. Mi piace questa tua.
    Michelangelo

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