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Tragico infortunio di un nirvanico Amore

Mi sono reso vivibile
a me stesso

Invivibile agli Altri

Poeterò il mio Cuore
su un'arca di parole

sublimi
arcaicizzanti
frizzanti

fino agli estremi
confini dell’universo

abbracciando il Tutto
svanirò nel Nulla

 

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6 commenti:

  • giuliano paolini il 20/09/2008 22:22
    hai acchiappato la destinazione finale ma fino ad allora ci sono ampi spazi di giocoso divertimento ed anche sana follia
  • dna blu il 20/09/2008 18:47
    parole sante, pura verità
    molto spesso il nostro capitano è invivibile, insopportabile, testardo e...
    sempre un grande
  • Anna G. Mormina il 20/09/2008 13:57
    ... partito tasto...
    ... molto piaciuta, grande!
  • Anna G. Mormina il 20/09/2008 13:55
    ... non svarinai mai nel nulla, e questo, tu lo sai bene!
  • Anonimo il 20/09/2008 10:59
    Un arca... salvifica dimora dal diluvio della mediocrità e del fragore...
    Bravo vincè!
  • Fabio Mancini il 20/09/2008 10:39
    Bellissimi i primi tre versi e gli ultimi due. Piaciuta! Ciao, Fabio

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