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"Ali."

Vorrei.
Vorrei dimenticare.
Vorrei ricominciare.
Ma come se il passato è così vivo?
Il passato non è
mai stato così presente.

Subdolamente hai preso
la mia anima,
esplorato le mie viscere,
hai riso del mio
dolore straziante.

Un'anima che non vive,
ma vegeta.
Le mie ali perdono sangue,
e più cerco di pulirle
più il dolore torna a
farsi terribilmente reale.

Che ne sarà di me?
Chi potrà salvarmi?
Da chi?
Da cosa?

Forse solamente da me stessa.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • giuseppe gianpaolo casarini il 24/08/2015 08:07
    Sofferta lirica d'Amore

    ggc
  • Massimiliano Caldarone il 17/05/2012 13:38
    Bravo Anonimo! Discrepo sul opportunismo cinico ma il concetto iniziale mi piace. Martina, se continui a cercare una luce proveniente da altri per sconfiggere l'oscurità, devi accettare che questa luce non è tua!
    Sii la luce di te stessa anche fosse una piccola all'inizio, quella d'una candela, ma nessuno potrà spegnerla e col tempo crescerà se lo vorrai veramente!
    Questo paragone lo tratto da un libro di Osoh, leggilo se ancora non lo conosci. Ciao.
  • Anonimo il 27/01/2009 23:11
    Nessuno eccetto te ti potrà salvare, non contare sugli altri perchè non ci sono
    e se per caso ci sono lo fanno per secondi fini. Ma da come scrivi non credo
    proprio che dovremo correre a salvarti, molto probabilmente salverai tu stessa
    molti di noi. Sei Forte. P. F.
  • nemo numan il 16/12/2008 17:18
    bellissima
  • Donato Delfin8 il 11/12/2008 19:19
    Siam tanti a domandarcelo sai? Bella chiusura! Grazie
  • david mazza il 06/10/2008 01:36
    bellissima, si vede che l'hai vissuta questa esperienza,
    saluti david mazza
  • Adamo Musella il 04/10/2008 20:23
    I viaggi richiedono impegno, devozione e lasciano stanchi una volta finiti... ma ogni volta che ne ricominciamo un altro allora la nostra anima ridiventa viva. Martina la tua è malinconica ma sei brava a descriver lo stato d'animo brava baci
  • Vincenzo Capitanucci il 03/10/2008 17:43
    Splendida... Martina... ali che hanno cercato di volare troppo... forse illuse... da un passato bastardo difficilmente dimenticabile...
    dobbiamo essere salvati da noi stessi...è il nostro più grande amico.. ma anche il nostro peggior nemico.. che non smette di torturarci...
    ritornerai a volare... un abbraccio e un augurio... Merde... come dicono in Francia...(ho letto l'aforisma)
  • Anonimo il 27/09/2008 13:58
    Davvero meravigliosa... Un'angelo caduto preda di se stesso, ferite insanguinate che solo il tempo potrà rimarginare.

    La speranza è sempre l'ultima a morire e la salvezza potrebbe provenirti da dove meno te lo aspetti.
  • Vincenzo Capitanucci il 22/09/2008 10:34
    Si può sempre ricominciare Martina... anche se a volte è molto duro...
    si sicuramente la chiave è in te stessa... se apri la tua porta interna... dovrebbero anche aprirsi porte esterne...
    Poesia molto bella.. piaciuta...

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