PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Atroci Dei

Atroci Dei con statici dogmi,
dividono uomini schierandoli in popoli,
lacrime aspre su volti di cuoio.

Occhi di madri rapiti dal cielo,
l’empireo crudele risposte non dà,
nude mani mosse nell'alto,
cercano…chissà.

Vuoto il cuore, secco il respiro,
la polvere è nebbia senza futuro,
miseri padri avvinghiano invano,
piccoli corpi ormai senza vita.

Questa è la vita? Signori di guerra,
dà gusto quel rosso denaro?
Inutile argilla fatta di terra
che il sole secca in un solo baleno.

Tienilo a mente stupido uomo,
Adesso potente,
domani al suolo…misero e domo.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • yari firel il 04/01/2011 20:54
    Tienilo a mente stupido uomo,
    Adesso potente,
    domani al suolo... misero e domo.

    Versi molto significativi!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0