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ROBERTO SAVIANO

Bràvo guagliò
còse ca tùtti sapèvano
rìnto ‘o lìbbro
aje schiaffato.

Guappi pulitici patròni
pùtere e faccia
ànno pèrso.

‘A pupulaziòne s’e scetàta

pùre llòro
recchèzza e càsa ncòppo Pùsillipo
vònno.

Savià
paùra nun tènere cchiù
a Càsale ‘i Principe
può turnà.

 

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0 recensioni:

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32 commenti:

  • bernardo gentile il 20/04/2009 12:46
    xSergio: chiaro il "libro bianco" sui Casalesi è interessante per coloro che non vivono nelle zone "controllate" dai gruppi di fuoco della camorra. Per uno che viene preso ce ne sono tanti che vorranno sostituirlo.
    Perciò il consiglio che dò a Saviano lascia perdere "la manodopera" e attacca i Poteri forti (politici banchieri etc.): Costoro a dimostrazione che il teorema di voler coinvolgere la "politica"non è veritiera lo proteggeranno da eventuali ritorsioni dei gruppi di fuoco. Di certo tornerà a vivere senza scorta e potrà scrivere "veri" romanzi.
  • sergio nocera il 19/04/2009 17:58
    non entro nel merito della composizione della poesia : però ti domando perchè lo scritto di Saviano ha sollevato il problema camorra o delinquenza organizzata, quando la "cose ca tùtti sapevano"? Posso aggiungere che nello stesso periodo della pubblicazione dell'opera di Saviano, altri hanno pubblicato libri con argomenti analoghi e non hanno riscosso clamore e interesse cosi diffuso. come mai? inoltre, tengo a precisarti che coloro che denunciano una estorsione agiscono, diciamo per brevità, per essere salvaguardato da un sorpruso. meritevole e coraggioso nell'azione ma comunque legato ad un interesse individuale e non come denuncia di un sistema malavitoso con intrecci nella politica per condizionare tutto un modo di società da mantere i cittadini in una condizione di dipendenza. tutto ciò Saviano lo ha detto senza essere stato "provocato personalmente" ma semplicemente per onestà d'intenti. ciao
  • Anonimo il 28/02/2009 17:49
    oddio bernardo, mi sa che roberto ora tutto possa fare tranne che tornare a casal di principe!
  • gabriella zafferoni sala il 25/12/2008 21:22
    è uscito un forum, forse è l'aiuto creativo che lo staff cerca.. e con questo argomento i temi non mancano
  • bernardo gentile il 18/10/2008 17:23
    grazie a Te per le parole equilibrate.
    Le star lasciamo cche le osannano gli sprovveduti che accettano di essi la realtà effimera(gli anni dimostreranno le loro qualità, se ci sono verranno fuori) , noi che viviamo realtà sociali con varie famiglie camorristiche sappiamo per esperienza che i Poteri Forti ci lasciano in queste condizioni per non alterare le classi e le consuetudini sociali.
    Coloro che con coraggio li combattono di certo, poi, non scappano.
  • Sonia Di Mattei il 18/10/2008 12:41
    grazie Nancy, purtroppo penso anche che, nonostante la vita blindata che sta conducendo in questo momento Roberto, non sia ora in pericolo di vita.
    Tra qualche anno, quando le luci della ribalta si spegneranno su di lui e sul suo libro, quando la gente avrà dimenticato, allora si sarà in pericolo. Per questo mi arrabbio, perchè tutti vogliono cambiare ma nessuno fa niente.
    Penso anche che Saviano non sia un eroe, è semplicemente un uomo coraggioso, civile, per questo va sostenuto, soprattutto dai suoi corregionali, è uno di loro, come dovrebbero essere tutti.
    Ciao Nancy.
    Grazie a Bernardo per lo spazio che mi sono presa il permesso di prendermi
  • nancy apostolico il 17/10/2008 23:43
    ke grande cosa hai detto sonia!! meno male ke si è arrikkito con un libro e nn col sangue della gente... io spero ke i miei figli o i miei nipoti potranno un giorno leggere quel nome come eroe campano!!
  • Sonia Di Mattei il 17/10/2008 17:48
    forse sto travisando, mi auguro di travisare a questo punto. Come possono cambiare le cose se non si vuole uscire allo scoperto? I pochi che lo fanno o vengono ammazzati o devono vivere sotto scorta. È una cosa accettabile questa? Per estirpare un male bisogna andare alla radice del male, bisogna tagliare tutti irami secchi, e se questo significa cominciare dalle camorre locali, va bene, non solo lì, anche lì.
    Non si tratta di scusarsi per divergenza di opinione, si tratta di far prevalere ciò che è vero.
    Ammiro Saviano per il coraggio a scrivere un libro di quel genere; lo si accusa di essersi arricchito, perchè il libro è diventato un best seller... e meno male che si è arricchito scrivendo, mica ad ammazzare la gente
  • bernardo gentile il 17/10/2008 17:36
    Travisi il senso delle mie parole. Mi scuso di avere un'opinione diversa da Te.
  • Sonia Di Mattei il 17/10/2008 17:19
    che hanno da temere i cittadini onesti? È come dire meglio tacere sull'olocausto perchè ai tedeschi crea malessere e disagio una così pesante eredità.
    Saviano ha parlato di una realtà che non si dice e le cose non dette non verranno mai a galla se si ha paura di afrontare la realtà. Disprezzo chi vive nel finto "va tutto bene". Se saremo in tanti a parlare, a ribellarci, a scrivere, alora si che c'è speranza che le cose possano cambiare
  • bernardo gentile il 17/10/2008 14:41
    Tenterò di semplificare in modo semplice il motivo per cui ho scritto la "poesia".
    In ciascun paese del Nostro Sud esiste l'epidemiadi "camorre locali".
    Segnalare avvenimenti malavitosi di un singolo paese vuol dire farlo precipitarenel disprezzo generale, malessere che i cittadiniu onesti porteranno con rassegnazione. Di certo le forze dell'ordine estirperanno quel bubbone, ma i poteri forti della CUPOLA provvederanno ad insediare un nuovo gruppo camorristico. Allora che bisognerà fare? Chiunque si ribellerà o parlerà o scriverà dovrà essere protetto giorno e notte?
    Dico a Saviano torna nel tuo paese e insieme ad associazioni di cittadini onesti dimostra che l'epidemia si può debellare.
  • Sonia Di Mattei il 16/10/2008 22:14
    cosa significa "scrivi romanzi che escano dalla tua immaginazione"? È quelloil prezzo da pagare in cambio dell'incolumità?
  • Maria Lupo il 16/10/2008 10:33
    Come dire: sta' zitto e buono e vedrai che non ti succederà niente. Una bella ricetta per il quieto vivere.
  • Maria Lupo il 16/10/2008 10:33
    Come dire: sta' zitto e buono e vedrai che non ti succederà niente. Una bella ricetta per il quieto vivere.
  • bernardo gentile il 16/10/2008 10:12
    x nancy:il popolo lavoratore vive la vita truccata accetta rassegnato che la "CUPOLA GRASSA" lo sfrutti, le "camorre locali" sono solamente loro succursali. Tuttavia ci sono persone che cercano di combattere per intanto le realtà periferiche. Ma quando la notizia si amplia e coinvolge i cosidetti "POTERI FORTI" costoro intervengono e risolvono a modo loro la questione:o li uccidono o li fanno diventare danarosi o li fanno entrare in politica. x i SOGNATORI Saviano non abbandonare Casal di Principe e ti chiedo un favore scrivi romanzi che escano dalla Tua Immaginazione e arricchisci la nostra mente e vedrai che la "CUPOLA" probabilmente ti dimenticherà?
  • nancy apostolico il 15/10/2008 17:42
    spero di nn aggiungere altri nomi alla lista, anke se x passione studio qualcosa che nn mi piace da impazzire ma il sol pensiero che potrò avere potere x smuovere qualcosa mi da la forza di non arrendermi... facciamo sentire anke le nostre voci. nancy 85
  • nancy apostolico il 15/10/2008 17:39
    Senza sogni non siamo nulla,
    piccole ed inquiete anime
    troppo voraci, troppo pigre
    amar noi stessi non ci basta
    pretendiamo l'immenso
    come se la totale approvazione
    fosse la vera gioia...
    Rinnega il mio cuore queste parola,
    voglia matta di un destino
    che vorrei solo mio fosse.
    Lasciatemi sognare,
    lasciatemi quel lungo brivido
    come se questo semplice sorriso
    potesse cambiar il mondo intero...
    Forse i sognatori cambiano il mondo
    vite stroncate prima di essere,
    quanti nomi nella mia memoria:
    Kennedy,
    Malcom X,
    Martin Luther King,
    John Lennon,
    Pasolini,
    Falcone,
    Borsellino,
    tutti indistinti sognatori
    di un mondo che non sapeva amarli
    o forse uccisi per troppo amore,
    tanti sogni, stessa fine,
    le nostre mani di rosso macchiate...
    forse i sognatori sono pericolosi,
    le loro parole sono come bombe,
    io non perdono chi non ha passione,
    perchè di passione vorrei morire.
  • bernardo gentile il 12/10/2008 11:48
    xMario:d'accordo Saviano era soltanto un esempio delle tanti voci che parlano di camorra.
    Il problema di chi si occupa di "camorra" o viene eliminato o si arricchisce o viene portato in politica.
    A proposito infilo una "poesia" che il sito non ha pubblicato.

    'A PA'CCAJOLA (LA FORTUNA)

    Sciòrta
    pùre pe' mme
    dint'a pulitica m'ànno schiaffato.

    Dinto 'o cèsso
    me ne fujo
    nù pireto
    pè libbèra 'e viscere
    'o fieto
    pè arràvuglia 'a cuntèntezza.

    'ncoppa 'a tàzza m'àssetto
    nù strùnzo 'aggio cacà
    pe' mme
    sèmpe àdda vutà.

    ''u cùlo mi guàrdo
    PA'CCAJOLA
    nun me lassà cchiù.
  • Mario Secondo il 12/10/2008 00:16
    cmq per il napoletano c'è l'ottimo libro di grammatica di aurelio fierro. bel testo complimenti però più che di parlare di saviano è più utile parlare del fenomeno camorra (lo scrivo con lettera minuscola perchè i camorristi sono piccoli uomini), parlarne sempre senza stancarsi mai.
  • Maria Lupo il 28/09/2008 20:47
    Ah, allora avevo capito bene...
  • bernardo gentile il 28/09/2008 20:20
    x Luigi: arretro di fronte alle tue osservazioni, non so rispondere.
    xMaria:auguro al "gioviale" Saviano scrittore e giornalista "dilettante" per semplice passione di temi sociali, e di superare la fase"onomatopeica"(termine che rubo dalla penna di Luigi" e di regalarci un romanzo che esca dalla sua immaginazione.
    p. s.:
    Bene accumulare denari x utilizzarliad aiutare i deboli e i "vili" a denunciare le prepotenze. Ma, se queste persone parlano, che si fa gli mettiamo la scorta e li mandiamo ncòppo Pùsilippo.
  • Maria Lupo il 28/09/2008 19:48
    Tutto bene, Gig, tranne ambress'(ampress', o forse ampressa, nun 'o ssaccio...)
    Scusa, Bernardo, per l'invasione.
  • luigi deluca il 28/09/2008 16:55
    Marì, facimm' ambress' a pubblicà a voce toja (chiedo umilmente perdono per il mio "dialettare" gigi
  • Maria Lupo il 28/09/2008 16:32
    Concordo con Gigi... anche se ho reagito in modo più impulsivo, forse troppo...
    Ho scritto ma non ancora inviato un'altra poesia su Saviano, prendendo le mosse dalla tua. L'ho scritta in dialetto, così potrai farmi anche tu le tue osservazioni! Ho aggiunto la traduzione, anche se alcuni non sono d'accordo.
  • luigi deluca il 28/09/2008 16:24
    sai, a volo, non si capisce bene se è un "elogio" per il giovane Saviano...
    o, forse, una ironica presa in giro, mi spiego: che tutti sapessero in che mondo viviamo, è fin troppo evidente, che nessuno prima di lui (tranne forse Gigi Di Fiore e lo stesso Paliotti) avessero trovato il coraggio di farne un gran bel "casino" è altrettanto evidente, allora? A cosa miri? Ops, mirare fa tanto "arma", e in giro ce n'è già fin troppe
    per quanto riguarda l'uso scritto del dialetto napoletano, in effetti trattasi di lingua difficilissima da "scrivere", tu l'hai fatto in modo onomatopeico, magari non "corretto" ma comprensibile, ne riparliamo dopo che avrà vinto un po' di Oscar
    gigi
  • bernardo gentile il 26/09/2008 20:06
    Saviano è giovanile!
    Il senso oscuro della poesia:il popolo vive una vita truccata avrà bisogno sempre degli sfruttatori i "LORSIGNORI"(termine creato da Fortebraccio sull'Unità.
    ciao
  • Maria Lupo il 26/09/2008 19:37
    Gli errori ci sono ma naturalmente era una provocazione. Scusa ma forse, non tanto per la lingua ma per alcuni passaggi della poesia, non ho afferrato il tuo messaggio. Mi sembrava denigratorio per Saviano. Rileggendola ho qualche dubbio. Comunque è poco chiara, specie nelle ultime due strofe.
  • bernardo gentile il 26/09/2008 18:22
    x Maria:Ti dispiacerebbe segnalare in rosso gli errori.
    ciao bernardo
  • Maria Lupo il 26/09/2008 15:44
    no comment sul contenuto- si commenta da solo - ma da napoletana verace credo di poter affermare che, quando si vuole usare un dialetto, bisogna conscerlo e saperlo scrivere. Mi sembra strano che Michela possa aver capito un testo scritto in una lingua che non esiste... forse per questo ti dice bravo.
  • bernardo gentile il 24/09/2008 18:41
    grazie, nancy, della "complicità" del pensare!
    xmichela più che dedica è disimpegno da certi "opportunisti"
    ciao bernardo
  • michela zanarella il 24/09/2008 14:52
    una bella dedica, piacere di leggerti, anche se scritta in napoletano, ho capito tutto...
  • nancy apostolico il 24/09/2008 14:33
    mi lasci senza parole... già ti scrissi su myspace ma non ti smentisci mai...
    ce ne fossero di napoletani così davvero per questa terra quasi bruciata ci sarebbe una rinascita!

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