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Passeggiando fra mostruosa indifferenza a Terry e Nelida

Aiuto

aiuto

il mondo
affoga
in un bicchiere

d’acqua
mielosa

con amaretti

non sa più nuotare
ne mangiare
sano

è pazzo

le sue braccine

in braciole
di maiale

sono semi paralizzate

I pochi muscoli
rimasti
sono tatuati
dai mostri
dell’indifferenza

non hanno più fatto
la ginnastica dell’Amore

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 26/09/2008 10:27
    Sono spesso coinvolta in prima persona nel turbinio poetico della tua genialità, immenso Capitano...

    Mi lascio coinvolgere dalla tua corrente creativa nell'umile guscio di ghianda che mi è rimasto tra le mani dopo che, nuda, la mia ghianda si è trasferita in lidi urbani di una metropoli che l'ha accolta nello splendore di un sole magico, inatteso, fuori dai luoghi comuni del solito smog sulla bocca di molti. Forse questo luogo è improprio per la natura selvaggia del seme che ho colto con amore e rispetto dalla Madre Terra, che ha lasciato fare, paziente.

    In questa tua vedo una straordinaria armonia del tutto, nonostante la disarmonia delle singole parti.

    Tutto torna: l'acqua mielosa si sposa con gli amaretti... le braccine si compensano con le braciole di maiale, i pochi muscoli con muscoli pazzamente gonfiati nella nudità della totale indifferenza di chi non coglie questa magica compensazione.

    Dire che sono senza parole sarebbe un oltraggio per la tua immane fatica a donarci questo patrimonio di bene immortale.

    Un semplice grazie Capitano e un arrivederci e un abbracciarci con te tutti insieme a Torino il 12 di ottobre prossimo, dove nessuno chiederà più aiuto e ogni indifferenza si scioglierà in un bicchiere di buon vino DOC (gli organizzatori dell'incontro garantiscono).

    Sarà lì che questa tua si trasformerà in partecipazione attiva e rideremo dell'ormai superata indifferenza.

    Con amore
    Nelida
  • terry Deleo il 25/09/2008 18:15
    Quanta indifferenza nel volto delle persone che incontro per strada, a volte mi sento davvero sola in mezzo a quest'oceano di gente. Mi piacerebbe che non fossero tutti così chiusi, che elargissero sorrisi, che guardassero con occhi luminosi chi passa loro accanto... che facessero "la ginnastica dell'Amore"...
    Grazie Cap per la tua poesia
    terry
  • giuliano paolini il 25/09/2008 16:50
    splash un sano tuffo nella follia del vivere seguendo solo il soffio dell'istinto
    tutto tinto

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