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Tema: Le donne

Da qualche tempo
un corvo volava sulla mia casa
emettendo una scia di fumo fastidiosa
la nonna dei miei vicini disse
“vai a lavorare e non ti preoccupare”
volli provare
il corvo è morto
la grande madre non aveva dunque fallito
nemmeno quel colpo
Mia sorella
parlava spesso di libertà
mi diceva:
tutti dobbiamo avere uguali diritti
ora punzecchia il deretano ai dirigenti
per respirare meglio
Le donne fuori dalla porta urlavano
“lager di vita nella famiglia”
“molte persone non hanno ancora parlato”
disse un vecchio
Gli operai adirati
gettavano palle di sperma contro i padroni
i quali ridevano della loro nuova dentiera
rubata ai morti del cimitero
Si provò col contagio
“è di vivere meglio il sesso che abbiamo bisogno”
disse "una" da una caverna
che nascondeva rabbia
ma soprattutto amore
Dall’alto signori di schiena
guardavano le formiche
lottare per un tozzo di pane
Si provò a dividere il tempo
in base ai propri ruoli
ma anche questo fallì
perché qualcuno disse
“date a Cesare quello che è di Cesare”
Le donne urlavano ancora
un figlio di puttana dal balcone disse
“come vi capisco…”
Si cerca di dare pane comune
per ricevere oro
ma nessuno è in grado di farlo da solo
l’alchimia è ancora una superstizione
Il tabaccaio all’angolo affermò
“io e mia moglie ci vogliamo bene”
lei sorrise in silenzio
lasciando al passato ogni
piccolo trasparente dialogo
che lanciasse echi
nella piccola valle esistenziale

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1 commenti:

  • augusto villa il 07/07/2007 14:23
    Bella... Incredibilmente bella... come i pezzi di Frank Zappa!!!
    Ciao!!!

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