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Tu nelle mie vene (Dedicata°)

Questo freddo pungente
mi ricorda il tuo corpo piegato
e incollato ad una finestra
l’udito proteso verso la strada
pronto a catturare palpiti di vita.
Presto mi abituai al buio
perché tuoi occhi
non avevano bisogno di luce
giacché vedevano il mondo
come una massa informe di ombre.
I tuoi pensieri riempivano
spazi vuoti di silenzio
mentre su tutto gravitava
il peso della tua saggezza.
Poi in un giorno di primavera
come una rondine, sei andata via
ma ogni anno scruto il cielo
per cercare dove sei.

* Dedicata a mia nonna.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 17/09/2009 05:44
    molto intensa!
  • Cinzia Gargiulo il 05/10/2008 21:28
    ..."ogni anno scruto il cielo
    per cercare dove sei"...
    Bellissimo questo tuo cercare in cielo tra le rondini la tua carissima nonna.
    Una dedica molto tenera.
    Un :bacio:
  • Riccardo Brumana il 30/09/2008 22:18

    tenerissima... complimenti una poesia proprio bella.
  • Sonia Di Mattei il 30/09/2008 17:38
    osserva le rondini in volo, la vedrai tra loro. Bellissima dedica ad una persona sicuramente molto speciale
  • Anonimo il 30/09/2008 12:56
    Bella rondine, la tua nonna, lo era anche la mia...
    nel
  • Vincenzo Capitanucci il 30/09/2008 08:36
    L'udito incollato ad una finestra... colmava vuoti silenziosi... con il peso della saggezza...

    Splendida... Fabio... una rondine in primavera cerco... per colmare ancora di Te il mio cuore... cara amata Nonna...

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