PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Si e' ciechi sin dalla nascita

Nascere é come un colpo a sorpresa
In dormiveglia,
una secchiata d'acqua ghiacciata.
La sorpresa di non trovare piú il sogno,
ma conoscere di nuovo il presente
e non sapere chi é stato il vigliacco
a toglierti l'eterno riposo.

La mamma che spinge per metterti al mondo
La vita che arriva, manca solo un secondo.
Tu che sei fuori dal gioco
e da nessuno ti é stato chiesto consiglio..
Puoi solo chiederti ora...
Dov'é l'anima!?? Dov'é l'anima!??

Dimenticare da dove si é venuto
Non ricordare la prima stanza da letto
Chi ti ha mandato e come ci sei arrivato..
Chissá se c'é stata un'altra mattina!
Se ho vissuto in un era passata,
sotto forma di lama o cicala!
Insettostecco o iguana!
Quercia o canna da zucchero...
Nascere e non avere coscienza di voltarsi
ed avere il ricordo di dove si era...
Dov'é l'anima? Dov'é l'anima...?
... Forse non é voluta uscire con me...

 

1
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • MATTEO SIDERI il 31/08/2011 04:05
    wow. bellissima immagine dell'anima che resta intrappolata dentro la mamma o magari dentro altro ancora... e nn riusciamo a voltarci. per provare a riprendersela. mi e' piaciuta.
  • Carlo Caredda il 01/11/2008 18:11
    grazie giuliano, mi hai colpito anche tu
  • giuliano paolini il 01/11/2008 10:12
    il trucchetto maledetto e' che in realta' tu non sei quel corpo che chiede ma sei l'anima che urla e quindi volgendoti intorno disperato non puoi trovare lontano da te quello che vive e pulsa al tuo interno
    oh mi e' piaciuta anche questa va mo la'

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0