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Icarus

Oh uomo,
Chi ti infuse tanta sete di raggiungere ciò
a cui non sei destinato ad arrivare,
il polline più luminoso che le tue dita
non sono autorizzate a cogliere?

Oh Icaro,
Chi insegnò ai tuoi occhi a guardare il cielo,
ad ammirarne i lontani e dorati tesori;
come pensasti di sfiorarli con le tue misere mani
che altro non toccano che la nuda terra?

Oh Icaro,
Chi fu più raggiante di felicità che tu,
mentre le tue ansiose mani erano aperte
per abbracciare l’infinito e la tua anima,
come una corda d’ arco, tesa verso il cielo terso?

Oh Icaro,
Cosa provasti quando i tuoi piedi si staccarono
dal natio suolo per librarsi in spazi immensi
senza bussola né timoniere
e il tuo volto si illuminò del rosso calore di Elio?

Oh Icaro,
Cosa la tua bocca avrebbe voluto gridare
quando il tuo cerato sogno si sciolse
di fronte all’infinito e incominciasti la caduta
verso il nero ed eterno abisso della morte?

Oh Icaro,
Che espressione aveva il tuo viso mentre vedevi
il gran medaglione dorato allontanarsi e,
con un ultimo spasmo, tesi ancora
il braccio dolente nel vano tentativo di afferrarlo?

Oh uomo,
Il gorgoglio del mare occluse per sempre i tuoi arditi occhi,
contrasse in eterno le tue mani avide di conoscere,
Soffocò la tua giovane voce
E trasformò il tuo dolce viso in una sfatta maschera di dolore.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 06/02/2012 00:23
    sono davvero felice di averti letto.
  • Riccardo Brumana il 11/11/2008 23:31
    chi non ha mai sognato di volare, e quante volte siamo caduti per le nostre ali di cera... ma per nostra fortuna "e perseveranza" non va sempre a finire così male.
    oltre al messaggio ho trovato magistrale anche come hai saputo esprimere il tutto con stile e struttura. peccato che non abbia avuto più visibilità questa tua opera, ma son sicuro che verrà rivalutata ulteriormente in futuro, scrivi bene e hai cosa interessanti da dire, continua così.
  • Vincenzo Capitanucci il 01/10/2008 09:03
    Bellissima Chiara... Oh Icaro tu che amasti tanto il volto del volo.. ci hai indicato con la tua caduta... che il segreto del volo..è proprio... nei cieli.. nascosti.. di nostra Madre Terra... materia celeste... Madre divina...

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