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Scandendo nella cripta dell'anima Giulietta

Scendo profonde scale buie
con un mano incendiata
in torcia resinosa di luce

fino a dove
riposa

dorme in tomba
il tuo gelido straziato corpo

avvelenato
dal bacio
Amore
senza Visione

Onnipresente
Reliquia
d’oro

in frantumata
carezza
umana

nuda
innamorata
di ciò che è

 

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5 commenti:

  • Nicola Saracino il 03/10/2008 09:10
    .. e di ciò che non sarebbe senza una mano di torcia umana a puntare, che si alimenta della luce di poesia che riceve in ritorno. voilà la poésie...
  • Dolce Sorriso il 02/10/2008 23:52
    un grande amore,
    peccato sia finita così
    bella un abbraccio
  • Anonimo il 02/10/2008 22:02
    Un prezioso elegante omaggio.
  • Anna G. Mormina il 02/10/2008 21:26
    ... un bacio che, se non fosse stato avvelenato, sarebbe stato di immenso Amore!
    ... bravo Vincenzo!

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