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La mezza

Servizi al pubblico del Municipio Diciannove
di venerdi alle dodici e ventinove
il nano dell'Accoglienza
pigia un bottone e blocca a distanza
l'accesso alle persone.
Poi scende tre scalini
fino all'androne
e cerca a filo di maniglia
dalla porta a vetri
la spasmodica torsione
di un polso sinistro
il trafelato dell'ultimo minuto
dagli occhi bagnati di fatica.
Scocca la mezza.
Il nano fa l'occhietto
ai pugni al petto, al fiato
premuti all'altro lato
del vetro speciale
e ben protetto
ride con i denti
e annuisce a conferma del concetto:
niente da fare.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 14/08/2012 07:38
    ... la chiusa è emblematica,
    catartica, bravo.

11 commenti:

  • david mazza il 08/10/2008 18:33
    bella!!! osservatore delle piccole vendette di un minorato, anche questo è poesia...
  • Anonimo il 06/10/2008 23:33
    Attento osservatore della quotidianetà..
    poesia è anche questo
    ciao Nicola
    Angelica
  • Nicola Saracino il 04/10/2008 22:18
    Avete centrato il punctum, amici: la nanocrazia annuisce e tu non hai nemmeno la soddisfazione di poter resistere in qualche modo ad un rifiuto. Essa può annuire solo al niente da fare. Grazie per essere così attenti e benevoli.
    Nicola
  • Giuseppe ABBAMONTE il 04/10/2008 20:48
    Anche un normale (e forse anche banale) fatto di vita quotidiana ti dà lo spunto per un originale e insolente poemetto. Grande Nicola nella rappresentazione, con poche pennellate d'autore, del "nano.. ben protetto" del "niente da fare": ben definita anche da Vincenzo, la "nanocrazia" del "Siamo uomini o caporali" del grande Totò.
  • Nicola Saracino il 04/10/2008 10:28
    icchese meno un minuto... è qui la differenza. Ciao, Nicola
  • sabrina balbinetti il 03/10/2008 23:10
    così è quando scocca l'ora icchese... nun c'è gnente da fa'!!
  • Nicola Saracino il 03/10/2008 21:55
    non c'è una mezza volta che non ci azzecchi
  • Vincenzo Capitanucci il 03/10/2008 20:49
    Un principio senza Lume... di spasmodica tensione... dove ogni rispetto è perso... in una nuova forma... di nanocrazia... della banda Bassotti...
    niente da fare... lo sportello è chiuso... qui tutto è speciale... come e quando lo dico io... quando suona la mezza campana...
    Verità in falso quotidiano... caro Nicola...
  • Nicola Saracino il 03/10/2008 19:58
    Garbato e raffinato commento: grazie Ugo e grazie Giuseppina
  • Ugo Mastrogiovanni il 03/10/2008 17:32
    Attenta considerazione di quanto succede ogni giorno in questo nostro strano paese…sembra che anche i versi soffrano e si avvantaggino della faticosa inquietudine che hanno descritto.
  • Giuseppina Iannello il 03/10/2008 17:03
    Un realistico spirito d'osservazione, rivela questa poesia che non può farci non pensare ai sacrifici di molti lavoratori per poter accedere agli uffici pubblici.

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