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Alla mia mamma

Forse non sono stata la figlia che tu avresti voluto

Mi spiace…

non mi sono sposata
non ho fatto in tempo a darti un nipotino
non ti ho mai detto “ti voglio bene”
ma Dio solo sa quanto ti ho amato
e Dio solo sa quanto avrei voluto sentirmi dire da te “ti amo”

Mi avrebbe fatto bene…

tante ore abbiamo passato insieme senza dire una parola
in mezzo a tanta sofferenza non c’era nulla da dire
tu pensavi a quanto stavi male
e io pensavo a quanto tempo Dio
ti avrebbe lasciata ancora con me
avrei passato anni ad assisterti
ma la tua sofferenza mi stava uccidendo,
mi stava togliendo il sorriso e la gioia di vivere

Non capivo...

davanti al tuo dolore mi sentivo impotente
e infatti niente ho potuto fare nell’ultima ora
se non stare al tuo fianco e sussurrarti “ti amo” all’infinito

Mi manchi..

 

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14 commenti:

  • VINCENZO ROCCIOLO il 06/10/2008 17:38
    Cara figlia mia,
    a me bastava leggere i tuoi occhi;
    non avevo bisogno delle tue parole
    per capire quanto tu mi amassi.
    I nostri silenzi dicevano più di mille parole;
    io ti amavo, anche se non te l'ho mai detto,
    amavo la tua discrezione,
    amavo la tua riservatezza,
    amavo il tuo modo di essere,
    anche se non te l'ho mai fatto capire.
    Ho capito tutto il tuo amore dalle tue lacrime
    quando mi stavi vicino,
    dal dolore che soffocavi nel cuore
    per non farmelo vedere,
    dai sorrisi che cercavi di fare
    quando mi dicevi "vedrai che tutto andrà bene,
    sei forte, ce la farai.
    Nella mia ultima ora ho sentito
    tutti i tuoi "ti amo" all'infinito,
    ed ho capito che non avrei potuto
    desiderare una figlia migliore di te.
    Non ha importanza sposarsi,
    non ha importanza avere figli,
    quello che importa è amare
    le persone, anche senza dirlo,
    e tu con me l'hai fatto.
    Dio sa quanto mi hai amata,
    Dio sa quanto ti ho amata.
    Vivi la tua vita, figlia mia.
    Sii serena, non avere rimorsi e
    rimpianti; sappi che io ti amo
    per quello che sei stata e per quello che sei.
    Un giorno ci ritroveremo e potremo dirci:
    "Ti amo mamma, ti amo figlia".
  • Cinzia Gargiulo il 06/10/2008 08:46
    Accettare la perdita della propria madre è una cosa molto difficile, anche io ho perso la mia. Ma sentirsi quasi in colpa per non essersi sposata a averle dato un nipote non serve a restituirla, può farti stare solo male. Il tuo amore per lei sicuramente le è arrivato anche nel silenzio delle parole non dette perchè il legame madre-figlia è qualcosa di speciale e di viscerale che va oltre ogni cosa.
    Continua a vivere serenamente la tua vita apprezzando ciò che ti offre giorno per giorno è il modo migliore per onorare tua madre che da "lassù" vuole vederti felice.
    Ti abbraccio forte.
  • Fabio Mancini il 05/10/2008 18:33
    Spesso i figli non sono quelle persone che i genitori vorrebbero, ma di questo non devi fartene una colpa, perché è un dato talmente diffuso che è diventato una consuetudine. E le tue accuse verso te stessa, proseguono con il nipotino non nato nel tempo utile. Talvolta però le parole vengono sostituite dagli sguardi, dalle carezze, dalle attenzioni, e quel "ti amo" mai pronunciato è diventato successivamente un peso insopportabile da dover gestire. Al tuo stato d'animo, ti dico di non preoccuparti, perché sopra i nostri limiti, egoismi e distrazioni c'è un Amore più grande del nostro, che governa la vita e la morte. Affidati a Dio. Un abbraccio in Cristo Gesù. Fabio.
  • Paola Bonc il 05/10/2008 14:28
    ... ma che carini che siete stati tutti, non mi aspettavo tanti commenti... ho solo "tirato fuori" quello che avevo dentro... mi avete fatto commuovere..
    grazie a tutti
  • Riccardo Brumana il 05/10/2008 01:46
    leggere la tua poesia... mi ha dato una sretta al cuore... a volte avremmo voluto dare di più... ma non sempre riusciamo a raggiungere i nostri orizzonti...
    ora però devi reagire, anche tua madre lo vorrebbe, coraggio...
    un grande abbraccio...
  • Anonimo il 04/10/2008 20:28
    è una poesia che dà tanto e mi ha commosso leggere queste righe di sofferenza e amore! grazie...
  • Adamo Musella il 04/10/2008 19:30
    Quel pensiero me lo porto ancora dentro, per anni mi sono chiesto se fossi stato un buon figlio e se ci fossimo potuti comprendere meglio... ora scopro e me lo porto dentro, che quell'amore mi ha reso un uomo migliore di quello che pensassi e mio padre vivo e straordinario nei suoi insegnamenti ora chiari e magnifici. Paola mi riporti indietro nel tempo a rivedere la persona amata. Molto dolce, ti mando tanti baci
  • Giovanni Cuppari il 04/10/2008 15:40
    l'ho letta e mi sono rivisto ed ascoltato nelle parole che anch'io avrei voluto dire e non ho mai dette. Grazie Paola del dono che ci hai fatto e soprattutto che mi hai fatto con la tua splendida Poesia. Un bacione grande da Gio'.
  • giuliano paolini il 04/10/2008 14:10
    forse quando l'impulso ad esternare si fa troppo insistente dovrebbe essere il momento di raccogliere il coraggio cancellare la nostra storia ed esplodere
    in un urlo liberatorio che racconti tutto cio' che sentiamo
  • Sonia Di Mattei il 04/10/2008 11:08
    non esistono parole a colmare una mancanza. Hai tirato fuori quello che sentivi dentro di te. La tua mamma sicuramente ha ascoltato.
    un abbraccio
  • Vincenzo Capitanucci il 04/10/2008 02:33
    Un infinito.. Ti amo... non ha confini...
  • Giovanni Ibello il 04/10/2008 01:38
    dolore, dolore, dolore..
    un'altra vita c'è.. lo apprezza da lassù
    un ' altra vita c'E... IO LO SO...

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