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Clausura

Avvolta nella nebbia,
erema alla mia vista improvvisa forma apparve.
Quando fui di lei sotto l'alte mura,
vidi massiccia e ferrea porta,
sulla quale scolpita v'era:
-Ferma i tuoi passi, varcare tu non puoi la sacra soglia,
qui vige il silenzio, qui regna clausura.-
Ivi giungesti giovane un dì lontano,
porgendo a Cristo la tua rosea mano,
e per amore suo tagliasti lunga chioma.
Angusta e fredda era la buia cella.
Qui trascorresti la tua vita giovane sposa,
qui dove non v'éra del mondo che poca cosa.
Al muro nella penombra appeso,
a condividere con te dei tuoi giorni il peso,
Lui... il Cristo, l'amato sposo.
Al venir dell'alba soave s'alzava verso l'alte volte
il gregoriano canto. Leggero un fascio d'obliqua luce posa
sulle prostrate ombre che al Signore elevano tal
musical preghiera.
Trascorse della tua vita il tempo.
In cielo nessuna stella, né chiaror di luna,
solo s'ode il sibilar del vento, nere nuvole fan tra loro gara,
urla il tuono, bagliore d'accecante lampo illuminò
un istante il te di fronte Cristo,
a cui tu sorridente, tendesti con fatica
la tua scarna mano, che poi... inerte cadde.
Dita pietose i tuoi occhi chiusero in finale posa,
la nuda terra in se t'accolse, intorno volar
di bagnate foglie, con cui il vento dispettoso gioca,
la pioggia, del tuo passare, cancellato ha l'orme

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 23/07/2013 19:10
    ... classicheggiante
    ariosa
    complimenti...

12 commenti:

  • augusto villa il 18/01/2009 23:26
    Una vita in tre strofe!... Belle le immagini...
    Clausura?... e meno male che ci sono!... Le preghiere non fanno mai male...
    Certo... che per una che soffre di claustrofobia... sarebbe meglio che andasse in qualche altro ordine... ahahah...
  • Aedo il 10/10/2008 23:00
    Anche per me la clausura è difficile da comprendere, ma l'accetto. L'amore verso Dio supera i limiti della ragione, anzi spesso, come diceva Lutero, è pura irragionevolezza... Bella poesia!!!
    Ignazio
  • Ada FIRINO il 08/10/2008 15:14
    Sentiamo cosa ne dice Don Augusto!
    Già, scusa Bruno.
  • Riccardo Brumana il 06/10/2008 19:50
    Hai ragione, ho conosciuto Don Augusto e mi è bastato.
    ciao tesoro. baci.

    ps: perdona Bruno se ci siamo presi un po' del tuo spazio... è che la tua bella poesia fa riflettere. un caro saluto.
  • Ada FIRINO il 06/10/2008 14:58
    Ma tu non sai che tipo di frati si trovano nei conventi, Riccardo! Se sapessi! da Baci.
  • Riccardo Brumana il 06/10/2008 12:37
    giustissimo Ada, infatti nessuno vuole giudicarti per esserti chiusa in convento...
    anzi!!!
    ciao
  • Ada FIRINO il 06/10/2008 11:28
    D'accordo con Riccardo, Marilena e Cinzia, per quanto riguarda la clausura. Ma a ognuno le sue scelte! Descritta toni dolci e pacati.
  • Cinzia Gargiulo il 06/10/2008 08:19
    Anche io, pur avendo fede, non comprendo la clausura che trovo una scelta di vita estrema, ma ognuno fa le sue scelte. La tua descrizione è dettagliata e dolce.
    Un abbraccio...
  • sabrina balbinetti il 05/10/2008 15:15
    sono rimasta esterefatta da tanta bellezza e dolcezza, non mi ero mai soffermata a pensare alla vita monacale di clausura... bellissima!!
  • Riccardo Brumana il 04/10/2008 22:12
    la trovo un po' pesante per la sua lunghezza, ma mi piace il contenuto e lo stile con cui l'hai scritta. nel complesso mi è piaciuta.
    che entra in Clausura... non lo capirò mai poichè amare Dio vuol dire amare e dimostrare amore al prossimo ma da dantro un convento è difficile rendersi utili. rispetto e ammiro comunque chi fa questa scelta perchè sono convinto che chi la effettua lo fa perchè è sicuro che sia il modo migliore per amare Dio.
  • Sonia Di Mattei il 04/10/2008 22:07
    complimenti

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