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Re di bugie

Prendi con te le tue pene
E cammina lentamente
Per non fare rumore
È il prezzo che si paga
per aver cercato di cancellare
La memoria di chi non sente

Mio caro amico
Ascolta il rumore
Che fa il rispetto quando cade
Costruito su menzogne
Pesanti come macigni

Loro sono dei re
Incoronati grazie alle bugie
Che dicono quotidianamente
Ma i loro calci sono reali
È l’unico piacere che hanno

E adesso incolore
Il mondo
Rispetta
La lezione che ha imparato
Bum bum bam bam
Piegati al loro volere

I giochi dei bambini
Riecheggia
Nella memoria
Di chi non riesce più a sentire
Nell’immensità delle sue menzogne

 

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1 commenti:

  • John Barleycorn il 12/10/2008 10:05
    Viviamo in una società basata sulla menzogna, giustamente.
    Giustamente perchè l'abbiamo accettato ed abbiamo taciuto al momento d'intervenire per salvare altri.
    L'egoismo ci porta a pretendere correttezza verso di noi, gli altri...? Problemi loro.
    Mi è piaciuta, capisco lo stato d'animo, aivoglia se lo capisco.

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