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Il mare ci osservava silenzioso

Il mare ci osservava silenzioso,
sereno, come se stesse dormendo.
Appoggiando sulla riva le onde stanche
sembrava che ci chiedesse di raccoglierle
con le nostre giovani mani.
I tuoi sensi si ubriacavano di quella pace
come un bambino con i racconti di fiabe antiche,
ed io non riuscivo a starti accanto
senza stringerti tra le mie braccia,
una volta, un'altra... un'altra ancora,
mentre i battiti fuggivano
spezzando i sigilli dello scrigno del mio cuore.
Ti inondavo di me, ti colmavo la vita
con l'immensitá della mia anima,
benedicevo la tua esistenza
tra tutti gli esseri della terra,
e anche il mare ti benediceva,
mentre con i piedi
sfioravi la sua infinita trasparenza.
Lo stupore del tuo volto
si rifletteva su quelle acque rotonde
che avvolgono il mondo.
Giocavi a tirarmi la sabbia,
ed io, come per uno strano incantesimo,
non potevo smettere di accarezzarti con lo sguardo,
con un sentimento eterno negli occhi
e l'ansia di te tra le mie dita.
Il mare ci osservava silenzioso
mentre i nostri corpi
compartivano l'amore...

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 09/10/2008 18:51
    Amo il mare...
    è uno dei mie giacigli..
    musa per la mia penna...
    grazie per questa tua poesia...
    ciao
    Angelica
  • Vincenzo Capitanucci il 09/10/2008 03:07
    Bellissima... sfiorando e vivendo... l'infinita trasparenza del paradiso...
  • Monica d il 06/10/2008 17:48
    meraviglioso mare, meraviglioso amore...

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