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Come contadini

Nel mio cuore gettasti
semi di docili parole
che crebbero e divennero
alberi d’amore alti
fino alle nuvole.
Tu eri la mia contadina
con cura potavi i rami
staccavi le foglie secche
e con i tuoi baci mi nutrivi.
Quando sentii
il calore del tuo ventre
capii che era giunto
il tempo della semina.
E come un contadino
nascosi il mio seme
nella terra più remota
perché crescesse vita.
Come contadini, noi.

 

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9 commenti:

  • Monica d il 08/10/2008 17:07
    M ricorda una canzone di Battisti. Bella davvero la tua poesia, la metafora non potrebeb calzare meglio. Buona vendemmia allora, i frutti saranno meravigliosi e la cura attenta produrrà vino forte e sincero con le vostre note d'amorevolezza.
  • Dolce Sorriso il 07/10/2008 23:58
    bellaaaaaa
    caspita Fabio mi è
    piaciuta tanto!
    bravo
  • Aedo il 07/10/2008 23:28
    Una poesia che rievoca con una vena riuscitissima un amore intenso.
    Un caro saluto
    Ignazio
  • Cinzia Gargiulo il 07/10/2008 22:19
    Molto bella l'immagine dei contadini che hai usato in questa poesia.
    Un :bacio:
  • sabrina balbinetti il 07/10/2008 22:14
    bellissimo questo tuo ritorno al biologico, hai sottolineato questo aspetto di un lavoro faticoso ed importantissimo che spesso viene sminuito e trascurato dai più!
    La poesia è magica di una bellezza pura!
    ciao sabry
  • Anna G. Mormina il 07/10/2008 19:15
    Bellissima, una meraviglia!... complimenti Fabio!... un sorriso
  • Sonia Di Mattei il 07/10/2008 13:25
    hai copiosamente sparso semi di poesia. bellissima

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