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Cristallo

Un giorno il destino incastrò in un breve alito di tempo,
fra le sue pieghe, un fragile granello di sabbia,
impaurito dal caldo soffio del vento, che percorreva la tua mente e la mia pelle si perdette.

Trasportato da vortici d’aria bollente, nei nostri affollati deserti,
vagò senza sapere dove fosse l’orizzonte,
lo travolse la tempesta, scalfendolo con infinite linee,
lo annegarono senza pietà violente onde dell’oceano,
misteriose volte si crearono al suo interno.

Lo bruciò il fuoco di immense foreste in fiamme,
poliedrici angoli si componevano in un agitato caleidoscopio
ma nel loro viaggio senza sosta,
i miei venti ed i tuoi s’incontrarono ancora, esausti
nell’immobile silenzio della bonaccia.

il granello sussultò, le linee infinite si piegarono in angoli
si sentì forte, in grado di sfidare il cielo,
un fragile lacrima lo accarezzò, rispecchiò il mare e il cielo,
un prepotente raggio di sole lo penetrò
la luce lo illuminò, divenne puro, divenne cristallo.

 

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7 commenti:

  • Dolce Sorriso il 08/10/2008 17:19
    bella
    un granello divenuto cristallo
    brava
  • Vincenzo Capitanucci il 08/10/2008 09:51
    Stupenda... infinite linee si piegarono.. formando un bacio... in grado di sfidare.. il tempo.. il cielo...

    Una purezza di luce... divenuto.. cristallo... mi fa pensare ad un sogno.. divenuto realtà...
  • Monica d il 07/10/2008 22:21
    No non c'entra il concepimento anche se la trasformazione di un granello di sabbia in cristallo può davvero essere usata per molte similitudini. Per me è la metafora del purificarsi e dell'impreziosirsi di un qualcosa attraverso il vivere fino in fondo situazioni ed eventi con coraggio e profondità, belli o brutti che siano. (a me l'ha ispirata il rapporto con una persona che dal nulla...), unito alla meraviglia che sempre mi da' osservare la natura, sasi compresi. Uff... ho spiegato troppo e non mi piace. Grazie dei commenti.
  • sabrina balbinetti il 07/10/2008 22:09
    pardon..è bellissima!
  • sabrina balbinetti il 07/10/2008 22:09
    scusami monica c'enntra in qualche modo il concepimento.. perdonami io ho afferato questo senso.
    la poesia à bellissim travolgente e ben scritta
    ciao sabry
  • Monica d il 07/10/2008 16:03
    Beh... non c'è nulla di più libero della propria immaginazione, che soddisfa sogni e bisogni.
    Che ti faccia buon pro.
  • Kable il 07/10/2008 14:44
    Ti assicuro che leggendo questo racconto ho immaginato di tutto tranne che il granello di sabbia. Non è una critica, la trovo.. umh.. sexy..
    L'ultima parte è la mia preferita
    "un prepotente raggio di sole... ... divenne cristallo"

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