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Sempre la solita “storia”

Discolo somaro impertinente,
diavolo e incosciente,
pensa solo a giocare,
altro non fa, sempre la solita “storia”.

Monello cocciuto indisciplinato,
sciocco e scapestrato,
voglia non ha,
quei soldatini li sta consumando,
li prende, li sposta,
ma poi, dove andranno,
lo vedi anche tu,
ora stanno marciando.
ma ora mi arrabbio;
basta giocare,
bisogna studiare,
riflettendoci sopra impara la storia,
si scordano presto
le cose a memoria.

Ignorante testardo disobbediente,
asino e insolente.
Ma a chi dico, a chi parlo,
ancora soldati,
e poi aeroplani bombe trincee
e carri armati,
quelle le croci co' i propri nomi,                  
e quella la gente... senza più niente.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 17/02/2016 08:11
    splendida... complimenti.

3 commenti:

  • Michele Loreto il 12/12/2010 07:32
    Come dice il cantante: la storia siamo noi. Il quotidiano e la tragedia dell'odio e della guerra, l'incomprensione e la malvagità che scartiamo dai ricordi come non ci appartenessero. Ottimo lavoro. Mi piace

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