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La ricerca

Quanti mari nascosti
ho scoperto dentro di me!
Quante barche affondate!
Quanti tesori perduti!
Non ci sono limiti
nell'universo di se stessi: ogni confine
perde i suoi margini e abbraccia l'infinito.
Nessuno muore se, almeno per una volta,
nella sua effimera vita, non ha cercato se stesso!
Ma quando questi mari si seccano,
il ferro delle barche si decompone,
i tesori affondano per sempre,
la tua anima esce dal corpo e vaga
alla ricerca di quell'universo
senza confini, e non trova pace,
né riposo, né sollievo.
Si sente piena soltanto del suo vuoto!
Ed io... quante volte io mi sono sentita vuota!
Quante volte mi sono cercata!
Mi sono scoperta diversa,
ho trovato un altro mondo
albergato nel mio spazio,
invadendo la mia sfera.
Ho perso il mio universo
per aggrapparmi all'ignoto
senza accorgermi che ciò accadeva,
senza chiedermi cosa sarebbe stato il dopo.
Quei mari nascosti, le barche, i tesori...
tutto ciò che aveva valore
non era più con me!
Avevo lasciato tutto
per inseguire un disegno rupestre
scolpito nella mia misera mente.

 

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1 commenti:

  • giuliano paolini il 09/11/2013 13:22
    Le risposte che troviamo spesso sono solamente un voler cessare la sofferenza di un pellegrinaggio che si è fatto insopportabile. Ti stimo per il coraggio che dimostri.

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