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Terra cotta

La stufa rossa di terracotta
scaldava il mio inverno, mentre,
sorreggevo il grembo con le mani
germogliava la mia terra fertile,
Gioele nasceva nel sole di un'alba, mentre,
nella pancia, di terra cotta violata,
i bimbi di Baghdad nascevan
nel buio della luna
svegliata
dal botto di petardi
che nulla avevan a che fare
con il fuoco
del capodanno, atteso
dai bambini.

 

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2 commenti:

  • Adamo Musella il 19/02/2008 01:12
    La poesia è tante cose, anche denuncia attraverso un messaggio come questo. Il tuo impegno merita un grazie molto forte!
  • luigi deluca il 26/12/2006 22:14
    La gioia per la nascita di tuo figlio, rattristata dalla consapevolezza di quanto gli uomini siano CATTIVI, inventandosi guerre pur di CONSUMARE le bombe e le armi prodotte da MULTINAZIONALI SENZA SCRUPOLI!
    Hai una gran sensibilità,
    ispiri emozioni CONDIVISIBILI!
    gigi

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