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IL Ruscello

Da quanto tempo
indolente ruscello
scorri fra i sassi testardi.
Tormentandoti
consumi il tuo giaciglio.

Si accenna un declivio
si ritempra la corsa, si rinforza,
si affanna,
impazzisce.

Più a valle
ad altre acque si fonde
e dal salto con esse si getta:
calche, resse, reflussi, fiumane,
nugoli e sciami,
rimbalzi su viscidi costoni muscosi
e giù sfiancato
in una pozza, ubriaco si accascia
in un sollievo
in una premessa di mare.

 

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5 commenti:

  • Rodica Vasiliu il 29/01/2009 15:50
    Come la vita che, sempre in movimento aspetta la tranquillità.. in una premessa di mare.. morto...
    Stupenda! R
  • Vincenzo Capitanucci il 19/01/2009 12:07
    Fra i sassi testardi... l'acqua impazzisce scende in depressioni... in promesse d'Albe marine...
  • Ugo Mastrogiovanni il 28/10/2008 21:56
    Eccellente.
  • sabrina balbinetti il 13/10/2008 19:16
    miticooooooooo...è a dir poco bellissima... sottolinea l'importanza dell'acqua e le sue peripezie per essere accolta dal grande mare!!!!
    ciao sabry
  • luisa berardi il 13/10/2008 18:42
    stupenda.

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