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Due di sei

Un sogno ciclico ci rese
figli di legami deboli,
il creditore bussò alla
mia porta accusandomi
di essere un suo vecchio
cliente malpagatore,
poi un'illusione poco riuscita
modificò il fluire
della storia ed io
disprezzai il vecchio
per avermi abbandonato
senza conoscenza.
Ora posso passeggiare
sopra i tuoi fiori,
farmi rifiutare da te
con l'orgoglio di superarti,
essere fiero solo
quando mi sento spaesato
o anche quando dormo sopra
le dimore dei giganti.
Due di sei
il momento è nostro,
estraete le armi
chè si festeggia...

 

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