PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Onda sirena

Vibrava l’alba
nei suoi ruggenti gemiti
squarciati dalla notte profonda

venivi verso di me
trafelata

ondeggiante

schiumeggiante

lacerata infranta
nei tuoi rossi rosei sensibili pigmenti

profumata da celestiali alghe azzurre

onda di carne

in splendido trasparente raggio di sole
nato dal seno del mare

per morire fra le costole delle mie braccia aperte

su una lunga costa
d’oceanica luce bianca

distesa in membra
d'immobilità serena

allungata in spiaggia
d’accogliente sabbia

fra le stelle marine
d’una baia in ippocampo d’Amore

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Anonimo il 11/03/2010 18:08
    Molto bella e sentita. Complimenti
  • Anonimo il 31/07/2009 14:47
    affascinante!
  • Anonimo il 17/10/2008 00:05
    L' "onda di carne" basterebbe a fare una poesia, poi t'approfitti di te ed "esageri" come sempre.
  • Anna G. Mormina il 16/10/2008 18:59
    ... morire fra le costole delle braccia aperte del proprio Amore... una Sirena, non può chiedere atro...
    Vincenzo?... questa va dritta dritta nei preferiti! :bacio: ... hei e se poi rinascesse?... come donna intendo!... no che non sarebbe male!
  • claudia checchi il 16/10/2008 16:08
    non ho parole vincenzo tanto e' bella... sei bravissimo...
  • francesco muscarella il 16/10/2008 15:14
    Brrrrrrrrrrrrrrr... Bravo.
  • Anonimo il 16/10/2008 14:05
    Pazzesco!!! Questa bellezza mi toglie il fiato e l'appetito... mi sa che trami di farmi venire l'infarto... per non essere preso a calcinculo.
    Straordinario viatico verso l'Altipiano, verso la mia grotta da dove cullerò la tua perla.
    n

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0