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Il petalo e il geòde

Cristalli
al riparo nel geòde
la pittografica mano
fu ultima specie.

Al tremore della terra
il petalo
soffio veloce
non farà più ritorno.

Inconsapevole volo
un fremito
spazi infiniti
ritornati alla profonda natura.

Riflesso di luce
caleidoscopico raggio
era smarrimento
ora è corolla.

In quel paradiso
eternità perduta
erano cristalli
ora è un senso alla vita.

 

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1 commenti:

  • tanya belletti il 09/03/2009 14:50
    La natura.. e il suo abbraccio, molto molto bella

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