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Attraversando il deserto umano

Non mi arrampicherò più
fino al tuo ultimo cielo
Anima mia

per venire ad amarti

troppe volte sono precipitato
in rovinose cadute

le mani bruciate
dalla tua corda d’argento

Ti aspetterò
qui
senza muovermi
in silenzio

Fischiettando

Dovrai attraversare uno sterile deserto
Quel vuoto
divorante
devastante

ogni giorno
abitante

l’infame solitudine
dell'esistenziale
nelle nostre menti

dei nostri corpi affranti

Arriverai
trafelata
sudata

finalmente in una forma
umana

Sarò
lì in rosea rugiada

pronto ad abbracciarti
teneramente

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Giuseppina Iannello il 23/06/2012 21:06
    Versi efficaci che affrontano la problematica dell'amore convenzionale, che forse c'è, ma è racchiuso in una bottiglia di acqua gelida. Lucida consapevolezza della situazione in quest'ultima stagione..

2 commenti:

  • Anna G. Mormina il 18/10/2008 18:21
    ... infine, sempre felici e pronti al ricongiungimento con la propria Anima!
    ... bella e piaciuta!

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