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"Due Novembre"

Alla fine del viale
il silenzio Eterno
e alti pini.
Profumo di fiori
e Morte nell'aria.
Angustiate madri
consumate dal pianto,
disgraziate spose,
perpetuo rimpianto
e vesti nere.
Mesto corteo
in via Cimitero.
Sèlce levigata,
consumata
da strusci e fardelli,
e vecchi fantasmi.
Garofani bianchi,
colorati Crisantemi,
raccolti a mazzi,
bardati di viola.
E sedie,
e sgabelli,
per membra stanche
e cuori affranti.
Nenie accorate,
pianti sommessi,
la Vita si prostra
nel sacro Mortuario.

 

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4 commenti:

  • laila il 09/11/2012 18:51
    per ognuno di noi il 2 novembre e' un ricordo di una persona cara, a volte in ki e' nobile d'amino pure di una creatura a 4 zampe. bella laila
  • Ezio Grieco il 25/10/2008 23:00
    Ciao sabrina, grazie del commento.
    ... l'ho scritta proprio per la prossima... funesta ricorrenza.
    clezio
  • Ezio Grieco il 25/10/2008 22:58
    Ciao bruno, grazie.
    ... sempre troppo... buono!
    clezio
  • sabrina balbinetti il 22/10/2008 23:29
    fa riflettere sul pellegrinaggio del 2 novembre... penso che chi ha amato le persone scomparse possa ricordarle soprattutto nei gesti quotidiani
    molto bella ezio

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