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EPPURE...(22 luglio)

Si dice
Ci sia dato un peso
Sempre in proporzione
Alla individuale
Sopportazione,
Eppure a volte
Non so come abbia fatto
Quella bambina
A sopportare
Il peso
Di quello scempio,
Dotata com'era
Di piccole spalle
E volutamente
Sola
... Eppure non lo era
Nemmeno allora...

Disidratando ore,
Seccando fiori al sole
Ritengo giusto
Che nuvole
Passino cieli in continuazione,
Senza avvertirmi
Che tra poco piove...
Eppure...
Questa pioggia
Mi appartiene,
Sono io che danzo
Perchè cada,
Perchè il tuo desiderio
Di guardarla
Non passi assolato e nemmeno
Per un attimo
Inesaudito...

Il mio tutto
È nel tuo
Eppure
Sento avvicinarsi ormai quell'ora
Fredda,
In cui la pioggia sarà più nera della pece,
In cui la mia tenebra
Sortirà vischiosa
Dal mio stomaco,
E renderà la trasparenza spessa e dura
Eppure...
La gioia divina
Esaudirà il suo fine,
Colorando immense distese al suo passaggio,

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2 commenti:

  • laura cuppone il 24/10/2008 23:10
    Dolce...
    grazie!

    grazie...

    Laura
  • Dolce Sorriso il 23/10/2008 23:53
    Fatina
    è una poesia che mi strazia il cuore,
    forse è la mia sensazione
    ma mi ha lasciato un non so che
    tvb... mi manchi

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