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Neanche il fuoco purifica l'insaziabile sete del mondo

Inseguendo il mistero
Mi piego ai tuoi occhi d'inferno
Il tuono percuote lentamente il senso
E la paura dona pace, donandoci la morte

Il sorriso avvolge milioni di false idee
Mentre la morte batte veloce le ali infuocate
Sono già stato nel tempo astrale dell'eterno
Pregando ardentemente e sussurrando l'oblio...

Inseguendo la voragine
M'imbatto nel tempio nero del male
L'oscurità invade il freddo specchio di ghiaccio
mentre gli angeli flagellano i peccatori...

Silenzio, morte e sangue nutrono ancora la terra!!!
Lo stesso veleno di una volta ci disseterà ancora...
E noi, miseri esseri inermi, calpesteremo ancora la stessa sporca terra...
Con la stessa incertezza, la stessa rabbia e cupidigia di un tempo.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 28/10/2008 14:35
    bravo, ragazzo!

    decisamente!
  • Vincenzo Capitanucci il 24/10/2008 18:07
    Stupenda Andrea...

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