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La stanza dei ricordi (A mio Padre)

Sono, nella stanza dei ricordi
in sottofondo la patetica di Beethoven
e forse un po patetico lo sono
nella mia stanza, affiorano i ricordi
di me, dei miei fratelli bambini
e mio Padre, povero Papà
quanti problemi, per tirarci su
col suo lavoro di bravo orologiaio
riuscivamo a malapena a vivere
poi, quando le cose andavono un po meglio
un triste giorno di maggio, e venuto a mancare
una perdita, che non si può colmare
nella stanza, avverto una presenza
è lui, mio Padre, che vuol da me sentire
quello che mai ho saputo dire
ti voglio bene Papà, ti voglio bene.

 

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2 commenti:

  • Kiara Luna il 24/10/2008 19:00
    Ti abbraccerei se potessi...
    screivere rende i sentimenti sempre vivi e eterni.
    Davvero bella.
  • laura cuppone il 24/10/2008 17:04
    patetica...
    sinfonia sublime e triste..
    ma passionale e dolcissima...
    la ascoltavo anch'io da piccola con mio padre.. e l'ho anche danzata...
    mio papà c'è ancora... ma ho immaginato con forte emozione il tuo incontro con il tuo e la tua meravigliosa dichiarazione d'amor filiale... amore profondo ed eterno.
    ciao francesco

    grazie per l'emozione
    Laura

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