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Povera Italia

Povera Italia
governata da pazzi visionari
decidono se piove o deve nevicare
e paperone, dice e smentisce senza vergogna
creano leggi ad hoc, abusi di potere
licenziamenti di poveri precari
che lavorano per un tozzo do pane
e intanto stiamo affondando nel fango
anche la scuola hanno rovinato
questa accozzaglia di padroni buffoni
povera Italia, povero Italiano.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Anonimo il 25/04/2010 11:29
    E già... povera... povera Italia...
    Piaciuta
  • Michelangelo Cervellera il 27/10/2008 22:46
    Condivido il pensiero, ma chiudersi gli occhi, tapparsi il naso non lo condivido proprio perchè siamo onesti.
    Michelangelo
  • francesco muscarella il 27/10/2008 19:46
    Si la ricorda, anche se la tematica è diversa
    Ti saluto John, grazie.
    Francesco
  • John Barleycorn il 27/10/2008 19:16
    Ritiro lo "scopiazzati".
    Diciamo che la ricorda, quella del maestro.
    Un saluto in grande amicizia.
  • Fabio Mancini il 27/10/2008 14:25
    Per la gente onesta è giunto il momento di chiudere gli occhi e le orecchie e di tapparsi il naso. L'uomo non cambia e la storia si ripete. Purtroppo! Fabio.
  • francesco muscarella il 27/10/2008 14:17
    Ho detto in precedenza, che Franco Battiato è il mio autore preferito, però non vedo dove sia la scopiazzatura, le uniche parole contenute in questo testo e che si trovano nel brano di Battiato "Povera Patria" a cui tu sicutamente ti riferisci sono: "abusi di potere"
    Ti riporto il testo completo della sua canzone:


    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
    si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
    e tutto gli appartiene.
    Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
    Questo paese è devastato dal dolore...
    ma non vi danno un po' di dispiacere
    quei corpi in terra senza più calore?
    Non cambierà, non cambierà
    no cambierà, forse cambierà.
    Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
    Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
    Me ne vergogno un poco, e mi fa male
    vedere un uomo come un animale.
    Non cambierà, non cambierà
    si che cambierà, vedrai che cambierà.
    Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
    che possa contemplare il cielo e i fiori,
    che non si parli più di dittature
    se avremo ancora un po' da vivere...
    La primavera intanto tarda ad arrivare.
  • John Barleycorn il 27/10/2008 13:01
    D'accordo sui concetti anche se un po scopiazzati a Battiato

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