accedi   |   crea nuovo account

A Guido Gozzano, in omaggio "Alla signorina Felicita, ovvero la felicità"

E quando lessi,
per la prima volta,
un tuo celeberrimo poemetto:
"La signorina Felicita, ovvero la felicità",
ero quasi una bambina,
ma l'incanto, coglievo nei tuoi versi
della semplicità

e allora che leggevo,
senza che alcuno mi spiegasse,
mi emozionavo notando,
come poesia e prosa,
diventassero un tutt'uno.

E nelle linee morbide,
nelle tonalità soffuse
di una leggera malinconia,
sentivo la tua voce, poeta.

Com'era suggestiva "Villa Amarena"!
La casa della tua innamorata,
amata anche da te Guido
e certamente, la tua donna ideale:
non bella, ma solare,
il volto soffuso da efelidi, la bocca larga
e gli occhi suoi sinceri, azzurri,
"di un azzurro di stoviglie".
Signorina Felicita, mi chiesi:
sei davvero esistita?

Ritorno a villa Amarena,
e voglio confidarti una cosa,
carissimo Guido:
da bimba avevo un giardino,
non so se grande o piccolo.
Amavo come te aromi e profumi
e con la mamma ben volentieri,
starmene in cucina, a respirar gli odori:
di basilico, d'aglio, di cedrina...

O quante analogie,
fra Te e me, poeta,
eccetto quella brutta malattia
che ti perseguitava...
Eccetto l'ironia con la quale,
hai tu sconfitto la morte.
Sei stato un giovane forte,
Guido Gozzano.

 

1
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Cesira Sinibaldi il 04/01/2010 11:51
    Un modo interessante e pertinente per compremdere un poeta come Gozzano, di cui molti fanno, a torto, a meno. Brava!
  • Ugo Mastrogiovanni il 07/11/2008 17:26
    Un grosso impegno questa dedica, del resto ben riuscita. Se già di buono auspicio per la tua carriera questi versi, io aggiungo il mio: augurissimi!
  • Dolce Sorriso il 29/10/2008 23:43
    che bella!
    sei grande
    un bacio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0