| registrati

Data pubblicazione 31/10/2008       Numero di letture 2834 letture     Commenti ricevuti 22 commenti     Su Facebook     Su twitter
Autore: Ruben Reversi
19 voti

Finito e infinito

Rarefatto è il mio sogno d'amore,
con intensità d momenti eterni
e di voragini di perdizione,
che si alternano tra abissi di niente.
I miei occhi nascondono la luce
e privo di parole abbraccio la morte,
senza pudore nè innocenza, metto a nudo la mia anima,
corrotta dallo squallore dell'inanno.
Guardo l'infinito d'amore e l'amore finito,
sento ogni piccolo dolore graffiarmi il cuore,
la tenerezza sfuggirmi dallo sguardo,
l'abbandono cancellare la mia memoria.
Cerco il mio essere infinito, eterno, che si espande,
con l'eco di sentimenti inutili che ritornano,
pervasi da una misera essenza finita
che mi rendono disperato e inerme.
Infinito sarò! Per sempre infinito sarò!
come distese di spiagge abbandonate,
come immensità di un mare che si dissolve,
come sangue nel corpo che irrora le arterie.
È soltanto un sogno pensare che io sia infinito?
Lo stesso mio rincorrere? Il lottare? Lo sperare?
Il commiserarmi e l'esaltarmi,
dipingono di nulla la mia dimensione finita!
È soltanto un sogno sperare?

 




22 commenti:




Creative Commons License
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 2.5.


citazioni di Emil Cioranhanno detto...

Tutto è nulla, anche la coscienza del nulla.

Emil Cioran

Commenta la frase