Desideri a grappolo
Io che dipingo la neve
io che impacciato
abbandono le rose sulla tomba dei miei genitori
A piedi nudi cammino
sopra le pietre di zucchero
come il marinaio che torna
in condizione di debolezza
e timore
Non mi hai sentito
ma io canto
da tanto tempo
il corso delle cose
Ho indossato il vestito di vetro
sulla riva del lago
quello che mi fa il piede leggero
fra i sassi grigi del prato
Ho un cuore dalla densità infinita
come una tana che nasconde il disordine e la follia
Sulle tue labbra germogliano i frutti
quando le guardo
nascono
desideri a grappolo