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Tra gli altri destini...

E adesso limitati a scorrere tra questi fiumi
trasportando con te i pesi lasciati dalle cime
Slega il nodo di sangue
ed ascolta tra i vari gusci il richiamo del mare
Esistono vie meravigliose nelle cittá sconosciute
Architettura raffinata e la vera sobrietá
giardini incolti curati dal caso
piazze come pianure ed un binario sempre in vista
tra il verde povero
L'accampamento dei singolari disertori
affianco al fuoco
cullati da invivibili racconti..
Nella notte le stelle dalle radici di fuoco
disegnano il nostro cielo sotto i piedi
per darci l'unica possibilitá di volare
... fuori rotta, senza destinazione
alla ricerca d'una Luna fuggevole
Nella notte i solitari si parlano a distanza
... senza una parola
condividendo il momento in totale solitudine
Nel silenzio trovano la libertá
di non sentirsi soli
osservando all'unisono il treno spedito
a velocitá costante
Udendo urla d'incitamento
il richiamo al vagone
alla salita
per chiara destinazione.
Ma sembra di leggerli in viso..
"Sono per altri destini,
Per traguardi frivoli di soliditá"
Amo gli alberi nella loro forma naturale
o come foglio bianco su cui parlare...
Il denaro é visibile e tangibile
al nostro tatto ed ai nostri occhi
sottoforma d'aria morta
racchiusa in rettangoli di vita strozzata (spezzata).
Nella notte con la speranza d'incontrare la pace
sperando che si svegli
perché in letargo permanente
Guardarla negli occhi in attesa che gli apra
ed osservi la tristezza di quel treno
e quante poche disgraziate persone
l'hanno lasciato passare
chissá per caso o per propria volontá
sempre con la ripetitiva speranza..
di qualcosa che sia di piú
di una semplice ed ordinaria vita..

 

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1 commenti:

  • giuliano paolini il 01/11/2008 10:08
    oh maledetti poeti che in ogni pagina gonfia ri armonie e sentimenti riuscite sempre a piazzare un po' della vostra invadente malinconia, ma questo e' il vostro destino chiedervi sempre da dove viene quel senso di disagio che vi avvolge. ottima davvero la tua ode merita di certo una lode

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