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Futuro

Entrando nella vita dove incominciò il respiro
mi trovai sola, così negl'anni a venire.
Futuro ha bilanciato la mia esistenza
tra foreste minacciose.
Invano cercai tane sicure, inciampai in caverne
prive di ripari.
Schianti, rami spezzati e sopra di me
il cielo privo d'azzurro.
Continuai il mio pellegrinare bevendo acqua gelata
tremai di freddo vicino a ruscelli
come un passerotto gettato dal nido.
Gorgheggiai un pochino per non sentire
il rumore del silenzio.
Futuro aspettava in ogni angolo del bosco
non mi lasciava parlare;
sordo mi guardava
io vedevo il divenire deserto.
Tentai un timido gorgheggio
ma in terra d'argilla sprofondai
mentre ascoltavo come in un sogno
il cinguettìo d'un passero.
L'ascolto a lungo prima di sparire

 

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4 commenti:

  • sara rota il 17/11/2008 15:41
    Sembra una dolce fiaba che sa di eterno...
  • SILVIA TRABANELLI il 04/11/2008 08:12
    grazie della lettura... un sorriso
  • Kiara Luna il 03/11/2008 18:22
    Davvero desolato questo futuro, che purtroppo potrebbe
    non essere del tutto immaginario...
    Brava Silvia.

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