PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Tirar sera

Ignoti nella folla
senza sguardi da condividere,
con la testa ricurva a
fissare la strada.
Spesso invisibili,
agli occhi di gente distratta,
da favole,
successi di cartone,
speranze,
sogni e
amori di ripiego.

E ora qui sulla strada
a tirar sera,
senza nulla
e con la vita
che ti ha chiesto il conto,
prima della fine.

E il freddo punge,
l’alcol brucia nello stomaco,
la coperta è lacera.

Ma fuori nella notte
con la città
che ricicla i sogni dalla
tv, .
tu alzi la testa e vedi
un po’ di stelle, fra
la foschia.

In fondo sei libero….
Ma che prezzo richiede la libertà…..
Fame, freddo, scherno.

Forse l’ hai cercata o
la vita te l’ha sbattuta addosso,
ma per te domani
non ci sarà recessione,
e non sarai nel cortile dei servi.

Tirerai avanti tra la gente indifferente
e sopravviverai,
nella speranza che
anche stasera,
il vento disperda la foschia
e si veda un po’ di cielo

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Anonimo il 03/06/2011 21:06
    Sensuale
  • giuliano paolini il 16/11/2008 11:18
    la liberta' non chiede conferme ad altri non ha bisogno di tributi e' luce accecante negli occhi di chi la ha infine raggiunta, anzi e' un bagliore che non lascia indifferenti coloro che la incrociano, se non produce questo e' forse una illusione o una semplice immagine riflessa

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0