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Nessuna traccia di idee

Stanotte sono stanco.

Ho perso tanto di quel tempo a fissare la strada
che la voglia di scrivere se n’è andata tra le crepe dell’asfalto.

Vabbè,
avrò scritto qualche parola in meno,
ci penserò
quando sarà il momento
di contare
i milioni di versi
che ho buttato giù
nell’oscurità
di notti cariche di lamenti,
notti impregnate di suoni
tutti diversi tra loro,
ora gioiosi
ora tristi
ora soltanto suoni
privi di sentimento.

Notti
in cui ho bevuto da solo
nel silenzio illogico
di momenti sprecati.

Notti
in cui mi sono aggrappato
al ricordo
o alla speranza
o a qualsiasi cosa
potesse somigliare
a un salvagente.

Ho fissato la strada stanotte,
pregando Dio per un’idea
che non è mai arrivata.

Qualcuno si è introdotto
nel mio spazio visivo,
un uomo dalle maniche corte
e i muscoli gonfi
mi ha urlato:

-ehi, che cazzo hai da guardare?-

mentre la sua amica rideva
e scomparivano barcollando abbracciati
dietro l’angolo più vicino,

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6 commenti     0 recensioni    

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6 commenti:

  • Anonimo il 06/03/2009 23:29
    Hai uno stile paragonabile solo a Henry Chinaski e noi due sappiamo di chi
    sto parlando, sei malinconico allo stesso modo e per questo piace e tira.
    Continua così, il mondo ha sempre bisogno di sacrifici umani. E che cavolo.
  • Duccio Monfardini il 24/11/2008 11:17
    Grazie a tutti per i commenti, non frequento molto il sito ma non l'ho dimenticato.. presto passerò a leggere i vostri lavori! Un saluto e un abbraccio, D. M.
  • Anonimo il 21/11/2008 23:04
    Che piacere ritrovare una tua poesia, il tuo stile mi è sempre piaciuto,
    storie di malinconica e cruda realtà, che mi affascina...
    Sono felice che tu sia tornato a scrivere anche un po' qui,
    ciao Duccio
    Angelica
  • Michelangelo Cervellera il 21/11/2008 20:59
    mi è semopre piaciuto come scrivi, le sensazioni che esprimi sono le stesse che una qualsiasi persona sente e per fortuna che non hai nessuna idea di come e cosa scrivere. mi è piaciuta moltissimo. Ciao Duccio,
    Michelangelo
  • Antonio Pani il 21/11/2008 19:20
    Ciao Duccio, bentornato. Scritto in linea con il tuo stile, sempre gradito ed efficace. A rileggersi presto.
  • laura cuppone il 21/11/2008 17:25
    é così... si sente proprio dentro che... non ce n'è...
    ma succede anche di rifletterci su... e di scrivere versi malinconici come i tuoi...

    ciao Duccio!!!
    un mega :bacio: ...
    é un piacere rileggerti...
    e la prossima volta chiama... bere da solo... eh!

    Laura

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