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IL DOLORE DEL SALE

Mi sveglio
Legata per i polsi, non respiro...
Forse mi prenderà la strega
O l’angelo benedetto salverà
La mia tormentata esistenza.

L’aria mi lancia soffi
Come punture d’api,
Poi si trasforma
Nella calma del limbo,
Quella della presenza
Nell'assenza...

La punta
D’acciaio lucente
È attenta ad ogni mio movimento,
Mi attira a sé per darmi strana pace,
Mi sorride e sto per cedere...

Ma la vellutata carezza
Seduce le mie labbra e i miei fianchi,
Entra nei miei brividi caldi
Confondendomi con la sua sete,
Imprigiona il mio sguardo
Col sussulto del terremoto,
Alita tra i miei capelli
Il suo calore e il suo profumo...


Sento nel petto
Il dolore del sale
Che dal cuore risale ai miei occhi
E la strega atterrita dalle mie ciglia bagnate
Depone la lama
E si nasconde in qualche angolo scuro
Allontanandosi...

L’angelo si fa avanti
Prendendo il mio viso tra le sue mani,
Sussurra l’incendio senza suono
Al mio orecchio,
Toglie i legacci ai miei polsi,
Mi prende in braccio,
Adagia il mio corpo su un letto di foglie,
Accarezza la mia anima infreddolita
E mi bacia d’un bacio lento
Dal sapore d’ambrosia

.. Poi la pioggia,
Il polline
E perdo i sensi...

Nel sogno…. Nel sogno...

 

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0 recensioni:

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17 commenti:

  • Massimo Tusa il 12/12/2008 08:58
    Un bellissimo sogno, pieno di ottimismo, per fuggire dalla realtà. Hai le idee chiare, dobbiamo cambiare la nostra vita rapportandola ai nostri sogni.
    Molto bella
  • Rik Forsenna il 30/11/2008 01:25
    bella & intensa...
  • Gaspare Serra il 28/11/2008 09:41
    versi onirici e quasi sensuali...
  • laura cuppone il 26/11/2008 19:15
    grazie Sophie... noi siamo proprio così...

    un abbraccio
    Laura
  • laura cuppone il 26/11/2008 19:15
    Dolce... grazie... ma chiudila... sai che spifferi se no!!!

    bacissimi
    Laura
  • Dolce Sorriso il 25/11/2008 23:45
    A bocca aperta,
    leggo e rileggo questa bella poesia,
    brava Laura
  • laura cuppone il 25/11/2008 23:22
    ti adoro ange...

    Laura
  • Anonimo il 25/11/2008 23:18
    Laura siamo dualità spiccata,
    dolore e gioia che si confondono, faccendoci perdere nell'infinito...
    Un sogno riempie, placa l'irrequietezza, fa vibrare anime assopite, ti fa compagnia nelle notti buie...
    Sognare equivale a vivere, chi è senza sogni non può gustarsi la vita fino in fondo...
    Poi è vero che a volte i sogni, lasciano l'amaro in bocca, lasciandoti delusa, sconfitta, ma il movimento della vita, farà in modo che un nuovo sogno prenda forma...
    Sai qual'è la strofa che mi è piaciuta di più? La 4 l'ho trovata carica di passionalità.
    Angelo e diavolo che vive in ognuno di noi...
    riconoscerlo, è capire e accettare se stessi, perchè essere se stessi ci salva dalla morte dell'anima.
    Brava sorella
    ti adoro
  • laura cuppone il 25/11/2008 23:12
    grazie sonia, sempre attenta e sensibile.
    grazie
    Laura
  • laura cuppone il 25/11/2008 23:11
    . sprecatissimo...

    grazie augusto
    Laura
  • Sonia Di Mattei il 25/11/2008 23:10
    tra demonio e santità, tra tentazione e rinuncia, e il bene che vince sul male non è mai indolore.
    bella, mi è piaciuta
  • augusto villa il 25/11/2008 23:09
    Mi piace quel che dici e come lo dici... Che dirti ancora?... vabbè... le maiuscole!... Ma tanto... so che è fiato sprecato... vero? Sisì... ahah...
    Ciao!
  • laura cuppone il 25/11/2008 22:52
    ... vorrei premettere che la poesia é a tema libero... non proprio autoiografica diciamo... se non per un particolare... e su questo Paola, devo contraddirti...
    un sogno vero.. é dentro, tanto dentro che non puoi sentire solitudine perchè riempie tutto ciò che sei...
    proprio per questo a volte la freddezza ci attrae... la superficialità ci dona momenti di euforia... falsa... poi...
    cosa resta davvero nell'anima?... il sogno che mai t'abbandona...
    nel mio c'è la fede... e la fede é anche rinuncia.. e dono... dono continuo...

    restare se stessi e sentire dolore... questo é il sogno più grande per me...
    restare ciò che sono.. e sentire ciò che sento...

    grazie paola
    un abbraccio
    laura
  • Paola Reda il 25/11/2008 22:43
    Dolce Laura, il sale brucia nelle ferite come punture di api, hai ragione.
    Parli di sale come cloruro di sodio, come qualcosa che "sale" nel petto fino a far male. Ti prego, non sperare solo nei sogni, non farlo. Io l'ho fatto e convivo con una grande, infame compagna che si chiama solitudine.
  • laura cuppone il 25/11/2008 22:37
    ... perchè il dolore
    si confonde
    ci confonde
    i suoi legacci costringono
    e in noi convivono
    le scelte
    dell'abbandono o della lotta
    ... comunque siamo dualità
    comunque in noi convivono il bene e il male
    comunque ne siamo attratti
    perchè il nostro dolore sia sopportabile...
    ... il sogno
    può salvare un'anima
    ... si il sogno eleva e dona allo spirito dolcissima pace...

    risa che celano lame... lacrime che donano piume...

    grazie Riccardo
    Laura
  • Riccardo Brumana il 25/11/2008 22:21
    una poesia molto complessa, non tanto stilisticamente, quanto nella sostanza.
    una poesia, un percorso, dall'incedere della sofferenza al rinascere nell'amore... per vivere nel sogno...
    mi chiedo, e ti chiedo, perchè tra questi passaggi hai dato più peso al primo?
    dico questo per il titolo, che consciamente o meno siamo portati a focalizzare sul sentimento più forte che la poesia ci restituisce nel leggerla...

    molto bella, complimenti. un abbraccio.

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