-->
username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

MAMMA, UN VOLTO, UN NOME CHE NON C'È PIÙ.(Dedicata a mia madre)

Io non ricordo quel giorno
quando mi desti la vita,
ma mi ricordo soltanto
la mia gioventù

Una persona mi è stata vicina
con dolci sorrisi e carezze,
questa persona è stata mia mamma.

Ricordo che nei brutti momenti
a se stringeva i suoi figli
e fra tutti io soffrivo per lei.

Ho visto pian piano i suoi capelli
diventar sempre più bianchi,
ho visto crescer le rughe
sul suo dolcissimo viso.

Ma la bellezza dell'animo suo
non l'ho mai vista appassire.

Ora, come una spina di grano,
che il vento correndo ha spezzato
portando la morte con se
ha fatto reclinare il suo capo
per non farlo rialzare mai più

E la terra, che un giorno
copriva quel grano,
ora ha coperto il suo corpo
senza più vita,
e non esiste più niente
che possa far ritornare
quel dolce sorriso.

Resta soltanto il ricordo
di quel che è rimasto di lei,
una foto che sbiadisce col tempo
e una lapide bianca che il vento accarezza,
ma il tuo volto, il tuo sorriso, il tuo nome
non potrò più scordarlo:

" Mamma."

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • marco moresco il 15/12/2008 16:25
    una poesia racconto toccante
  • Giovanni Cuppari il 14/12/2008 09:36
    La tua poesia è anche la mia Marcello ; parole che commuovono il cuore quando intinge quel ricordo che rimarrà sempre vivo ogni qualvolta pronunciamo il nome di "mamma!. Bravo Marcello.
  • Dolce Sorriso il 05/12/2008 00:09
    il suo volto la sua dolcezza,
    sarè sempre nel tuo cuore
    un abbraccio
  • Rik Forsenna il 02/12/2008 21:13
    sarà sempre così Marcello... e non solo... xhè ora vive anche in ogni parola della tua poesia...
  • Ugo Mastrogiovanni il 29/11/2008 19:03
    Commoventi emozioni sgorgate dal cuore, come acqua pura. Delicato messaggio morale per tutti, specie per chi sottovaluta la figura materna. Io ho scritto la prima poesia per la mia mamma “Mia Madre” quando avevo 25 anni e da poco “Se tu tornassi”; e il mio amore per lei, che non è più con me da 35 anni, credo di averlo immortalato con la mia “Era un amore”. Finisco col dire che Marcello De Tullio ha molto bene assimilato e riportato in versi il suo amore filiale, un amore eterno che sempre rivestirà con profumo d’incenso la sua Mamma, ancora con lui, ovunque presente, immortale.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0