accedi   |   crea nuovo account

L'uomo alla porta

L’uomo alla porta
reggeva solamente una colonna
e un cuore impolverato
da lontane sabbie;
né gabbie, né nebbie da vendere.
Lei accettò quel cuore
vi soffiò addosso
e pose dentro sé la fredda sabbia.
Con la colonna chissà cosa fece:
non esiste voce che può raccontarlo...
Svanì allora ai due ogni illusione,
ogni timore ogni confusione
e la realtà incompleta,
sempre sarà incompleta:
per questo la loro meta fu comune:
il posto dei vivi, dei dimenticati.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Donato Delfin8 il 10/12/2008 05:10
    Che triste Dai mai dire mai Grazie a presto
  • Anonimo il 05/12/2008 22:30
    Bella ma triste. La vita non può essere così brutta.
    In bocca al lupo...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0