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Il Confronto

È tipico del vivere in comune,
oltre all'avere scambi e relazioni,
che niuno dalla voglia resti immune
di confrontarsi, fare paragoni.

Del resto del duello, a ben vedere,
da sempre è intrisa la natura umana.
La lotta porta gli uomini al potere,
la vita poi è una sfida quotidiana.

Alcuni del confronto han gran timore
e ad esso sempre tendono a sottrarsi.
Ben chiusi in sé trascorrono le ore,
di come sono sanno accontentarsi.

C'è chi lo cerca senza esitazione
ed in scontro lo vuole trasformare,
esasperando la competizione
manifestando l'ansia di pugnare.

Ma il confronto è certo positivo
se i tuoi limiti mette in evidenza,
se il tuo pensiero rende sempre attivo,
e in nessun modo spinge alla violenza.

Ché il mettere sé stessi in discussione
senza paura d'essere perdente
significa sfruttare l'occasione
per esser più capace e competente.

Perché il confronto, quando permeato
d'un sano spirito d'emulazione
fa certo conseguire un risultato:
di completar la tua maturazione!

 

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11 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 01/09/2009 10:00
    Grazie Raffaele
    sono d'accordo con te. Si tratta di un istinto presente in tutti noi. E come per qualsivoglia istinto è importante, nel seguirlo, applicarlo in maniera positiva.
    Ciao
    Giuseppe
  • Anonimo il 26/08/2009 15:29
    Mi hai colpito per questa tua dettagliata descrizione di un istinto che in fondo, a chi più e a chi meno, è presente in tutti noi.
  • Dolce Sorriso il 01/01/2009 22:05
    sei un tipo in gamba
    ciao
  • Giuseppe ABBAMONTE il 21/12/2008 00:11
    Anch'io sono d'accordo con Nicola. Solo che lui "vola" più in alto di me. Io mi limito a cercare di crescere e maturare e sopratutto aprirmi agli altri, lui vuol anche far maturare gli altri, far costruire, far crescere. Traguardo questo ben nobile e difficle da raggiungere. Ciò non toglie che è giusto porsi traguardi difficili ed alti.
    Grazie del tuo commento, profondo ed ispirato.
    Giuseppe
  • Patrizia Cremona il 20/12/2008 23:23
    IL CONFRONTO
    REALE O IRREALE?
    SINTONIA DELLA VITA
    DIMENSIONE UNICA
    E VITALE.
    POESIA COSTRUTTIVA
    "CONFRONTO" CRESCITA E MATURAZIONE.
    MI TROVO IN PARTE D'ACCORDO CON NICOLA.
    ... BRAVO )
  • Giuseppe ABBAMONTE il 08/12/2008 18:10
    Ciao Nicola
    far rivedere e far costruire altrui posizioni é un'opera certo meritoria. ma difficile ed ardua. Sia perchè, per far costruire altrui posizioni occorre che le proprie siano ben solide, e poi perché occore avere un'elevata capacità didattica e di convincimento. Elevata e non comune.
    Dal canto mio, mi limiterei ad un obiettivo ben più modesto: afferrare la necessità del contronto, disporsi serenamente verso di esso, coglierne l'utilità. E, soprattutto, aprirsi agli altri, come dice Vincenzo (quanto è bravo!) con "sano spirito di comunione".
    Grazie a voi commentatori per avermi fatto riflettere.
    Giuseppe
  • Nicola Saracino il 08/12/2008 17:29
    Il confronto serve a costruire, per cui bisogna essere sempre aperti a rivedere e far crescere le proprie posizioni. Qualche volta si va al confronto per "far" costruire, per "far" rivedere: quando è così bissogna avere argoemnti ben validi, altrimenti l'atteggiamento non è giustificabile. Detto questo, ancora un plauso al nostro Giuseppe che ci fa riflettere con la stringatezza rigorosa delle sue argomentazioni in versi.
  • Giuseppe ABBAMONTE il 08/12/2008 10:36
    Si Sophie
    l'importante è affrontarlo senza timori e prendendolo per quello che è e che deve essere: un'occasione di crescita!
    Grazie sempre per le tue visite e per i tuoi commenti, sempre profondi e delicati.
    Ciao ed a risentirci.
    Giuseppe
  • Giuseppe ABBAMONTE il 08/12/2008 08:34
    Ciao Vincenzo
    come succede quasi sempre, con i tuoi commenti vai ben al di là dei contenuti dei miei componimenti. il "sano spirito di comunione" è un'espressione belissima. Sono abbastanza invidioso per non averla pensata io.
    Ma, a parte questo, è la tua conclusione che vale da sola quanto è più di una bella poesia: non é importante la capacità o la competenza dialettica, ma la verità dell'essere...
    Come non essere daccordo!
    E come non essere fieri di aver stimolato, con il mio piccolo componimento, un simile e così alto pensiero.
    Grazie di essere tornato a commentarmi, VIncenzo ed a risentirci presto
    Giuseppe
  • Vincenzo Capitanucci il 08/12/2008 05:15
    Quando il confronto... nasce da uno sano spirito. di comunione...è utilissimo...
    quando è polemico e velenoso... o basato su assoluti a priori.. assoluta-mente da evitare...è solo inquinante.. per lo spirito.. di essere Verità...

    Bellissima Giuseppe. ... non è importante la capacità o la competenza..
    dialettica...
    ma la verità dell'essere

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